Aree di intervento 2019-2022

Di seguito si propone una descrizione delle Aree di intervento 2019/2022.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano
  2. potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura, nell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Azioni didattiche per la corretta espressione linguistica, sia orale che scritta, in lingua italiana con riferimento a tutte le discipline di studio
  2. Azioni specifiche volte alla preparazione necessaria per affrontare le prove INVALSI
  3. Lezioni in biblioteca per la presentazione di libri di differente contenuto e genere con la valutazione della ricaduta didattica in classe

Curricolari ed extracurricolari

  1. Fruizione individuale della biblioteca per consigli di lettura, consultazione e prestito di libri
  2. Partecipazione ad eventi e manifestazioni culturali: musica, teatro, danza, esposizioni, performance artistiche.

Extracurricolare a scelta degli studenti

  1. Laboratorio teatrale

Descrizione delle azioni

Azioni didattiche per la corretta espressione linguistica, sia orale che scritta, in lingua italiana con riferimento a tutte le discipline di studio

La conoscenza della lingua italiana è una delle competenze di base che la scuola deve sviluppare e consiste nel possesso ben strutturato della lingua e nella capacità di servirsene per diversi scopi comunicativi. Al raggiungimento di questa capacità concorrono le azioni didattiche svolte da tutti i docenti, che provvedono a curare la conoscenza di termini specifici di ogni ambito disciplinare, oltre che alla costruzione corretta dell’espressione linguistica. I docenti sono impegnati a promuovere una metodologia di insegnamento e apprendimento, sostenuta dall’uso personale e collettivo di tecnologie digitali, in modo da incontrare i diversi stili di apprendimento. Ad esempio, i docenti possono favorire la redazione da parte degli studenti di una mini guida turistica in formato digitale che descriva la città con notizie relative alle origini e ai monumenti più caratteristici. Oppure, con l’ausilio delle tecnologie digitali, gli studenti sono guidati a scrivere brevi articoli di giornale su quanto appreso nelle discipline studiate. Per incentivare gli studenti alla scrittura, gli articoli di giornale possono essere divulgati sul blog della scuola. Prendendo spunto dalla lettura dei giornali, diffusi in alcune classi grazie al progetto “Quotidiano in classe”, gli studenti sono inoltre maggiormente motivati a confrontarsi con l’attualità.

 

Azioni specifiche volte alla preparazione necessaria per affrontare le prove INVALSI

I docenti di Lettere sono impegnati nella revisione e integrazione della progettazione didattica disciplinare delle classi del primo biennio, affinché gli studenti possano sviluppare la competenza di lettura e la capacità di comprensione di testi di diverse tipologie. Queste capacità sono misurate a livello nazionale attraverso test standardizzati messi a punto da INVALSI: a partire dall’anno scolastico 2019-20 è stata formalizzata  una Prova comune di italiano  costituita da una simulazione online della prova INVALSI delle classi seconde. Sulla base di tali risultati è stato attivato un progetto di potenziamento di Italiano a classi aperte per il Biennio, lavorando appunto sui livelli “tipo INVALSI” presenti nelle classi prime e seconde e coinvolgendo un docente esterno che interviene sugli studenti maggiormente in difficoltà. Entrambi i docenti, sia quello curricolare che esterno in organico di potenziamento, impostano la lezione sulle stesse  finalità/obiettivi, utilizzando materiali utili a sviluppare le abilità di lettura e comprensione del testo, pur partendo da livelli di competenza diversi. L’azione quindi sarà strutturata nel seguente modo:

  • I livelli 1 e 2 lavorano con il docente di potenziamento per un numero massimo di 10-12 alunni per la durata di 8 ore per le classi prime e per la durata di 10 ore per le classi seconde.
  • I livelli 3, 4 e 5 rimangono in classe con il docente curricolare ed entrambi i docenti lavorano in modo parallelo avendo presente le stesse finalità e obiettivi, ma modulandoli sui diversi livelli presenti in classe; il materiale è strutturato sulle due macro sezioni dell’INVALSI di seconda (comprensione del testo e riflessione sulla lingua).

Il corso, strutturato come laboratorio di lettura e di  scrittura, ha le seguenti tipologie di lavoro:

  • esercizi utili per imparare informazioni da testi continui e testi non continui,
  • esercizi utili per imparare a comprendere e ricostruire il testo,
  • produzioni adeguatamente corrette di documenti di sintesi,
  • esercizi utili a riflettere sulla lingua che si usa,
  • acquisizione di vocaboli sconosciuti utili per arricchire il proprio patrimonio lessicale ed indispensabile per una più adeguata comprensione del testo.

Vengono utilizzati i seguenti macro aspetti:

  • localizzare e individuare informazioni all’interno del testo
  • ricostruire il significato del testo a livello locale o globale
  • riflettere sul contenuto o sulla forma del testo a livello locale o globale e valutarlo
  • riflettere su morfologia e sintassi.

Il materiale è strutturato  sulle due macro sezioni dell’INVALSI di seconda: (livello base) per le classi prime (livello medio –alto) per le classi seconde.

I testi scelti sono di diverso genere e vi sono inclusi anche quelli non letterari  come articoli, documenti, testi non continui e testi di studio che privilegiano l’approccio pratico a quello teorico.

Il modulo prevede una verifica finale che sarà valutata unitamente al percorso svolto nel laboratorio e il cui voto verrà registrato dal docente curricolare come voto di recupero.

Questi interventi sono stati pensati per attuare un riallineamento ed un potenziamento delle competenze linguistiche di base per le classi Prime e Seconde : i dati INVALSI degli ultimi due anni rilevano notevoli differenze fra una classe e l’altra dell’Istituto e pertanto la necessità di intervenire in modo mirato per rendere il più possibile omogenei i risultati fra le classi.

Fruizione di eventi e manifestazioni culturali: musica, teatro, danza, esposizioni, performance artistiche

I docenti promuovono la partecipazione delle classi alla vita culturale del territorio. La partecipazione delle classi agli spettacoli teatrali, dedicate alle scuole, si svolge durante l’orario curricolare nei teatri e nelle sedi culturali della città. La visita guidata a mostre ed esposizioni può richiedere anche lo spostamento in città vicine e occupare un’intera giornata.

Fruizione individuale della biblioteca per consigli di lettura, consultazione e prestito di libri

L’istituto ha a disposizione una biblioteca molto fornita, che include anche un significativo fondo storico, che è a disposizione degli studenti durante le mattinate di apertura della scuola. Alcuni docenti sono disponibili per incontrare gli studenti che individualmente intendono scoprire libri da leggere che possono prendere in prestito. Nella biblioteca i docenti attivano iniziative che promuovono libri di nuova edizione, scambi di informazioni e consigli di lettura.

Laboratorio teatrale

Una specifica azione extracurricolare mira a cimentare gli studenti nella realizzazione di uno spettacolo teatrale con rappresentazione finale in uno dei teatri della città. Gli interessati aderiscono all’iniziativa volontariamente e le attività si svolgono prevalentemente nei locali della scuola.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Potenziamento delle competenze matematico-logiche
  2. Potenziamento delle competenze scientifiche

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Classi aperte in orario curricolare e attività di recupero/ approfondimento in orario extracurricolare.
  2. Attività di potenziamento per lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI della classe seconda.
  3. Lezioni con esperti su tematiche scientifiche.

Extracurricolare a scelta degli studenti

  1. Attività per l’allineamento delle conoscenze e competenze matematiche degli studenti del primo anno.
  2. Matematica per l’Università.

Descrizione delle azioni

Classi aperte in orario curricolare e attività di recupero/ approfondimento in orario extracurricolare

Al fine di promuovere maggiori e migliori apprendimenti della Matematica, nelle classi del biennio e del triennio, qualora se ne manifesti la necessità, si adottano le seguenti metodologie di lavoro.

In orario curricolare, l’attività denominata “Classi aperte” (orientata prevalentemente alle classi del biennio); questa attività prevede la suddivisione della classe in due gruppi omogenei (in base al livello di apprendimento e conoscenza dei contenuti trattati) e l’assegnazione di un docente ad ogni gruppo (saranno coinvolti per ogni classe  il docente curricolare ed un altro docente che concorderanno insieme le attività da svolgere).

In orario extracurricolare, attività di recupero e/o approfondimento proposte da ogni docente per le proprie classi (orientate a tutte le classi).

L’attività didattica si differenzia, per andare incontro alle esigenze specifiche,  in recupero e approfondimento.

Attività di potenziamento per lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI della classe seconda.

Le difficoltà di apprendimento della Matematica devono essere affrontate fin dalle prime classi di corso affinché non impediscano la formazione successiva che diviene via via più complessa. Nelle classi del biennio in particolare, per potenziare le abilità anche in previsione delle prove Invalsi, oltre al recupero extracurricolare attivato dai singoli docenti nel caso lo ritengano opportuno, viene adottata la metodologia di lavoro denominata “classi aperte” anche al fine  di sviluppare conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI di Matematica.

Le attività di potenziamento con questa metodologia vengono proposte a partire dalla classe prima e intensificate nella classe seconda. Nell’ambito di tali attività viene utilizzato specifico materiale didattico predisposto da alcuni docenti di Matematica dell’Istituto ed è prevista almeno una simulazione delle prove Invalsi per ogni classe in laboratorio di Informatica.

Lezioni con esperti su tematiche scientifiche

In collaborazione con enti specializzati e con dipartimenti universitari, l’Istituto promuove lezioni e dimostrazioni di laboratorio su tematiche scientifiche e tecnologiche, con intento di approfondire lo studio di queste discipline e ampliare l’interesse degli studenti. Queste attività si svolgono in orario curricolare nei locali della scuola, ma possono anche svolgersi durante un viaggio di istruzione, una visita guidata o un’uscita didattica.

Attività per l’allineamento delle conoscenze e competenze matematiche degli studenti del primo anno

L’Istituto predispone specifiche azioni per creare le condizioni favorevoli per conseguire gli obiettivi di apprendimento della Matematica, previsti fin dal primo anno di corso, per quegli studenti che dimostrano carenze e insufficienze in ingresso. Queste attività si svolgono in orario extracurricolare su contenuti concordati dai docenti e sono realizzate anche per gruppi di studenti appartenenti a classi diverse.

Matematica per l’università

È un corso di approfondimento ad adesione volontaria, articolato in incontri pomeridiani, concepito con l’obiettivo di migliorare le competenze logico-matematiche in merito ad alcuni argomenti di matematica, con particolare attenzione a quanto richiesto nei test d’ingresso delle facoltà scientifiche ed economiche.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale,
  2. sviluppo delle competenze degli studenti per un utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media
  3. potenziamento delle competenze ICT connesse con le peculiarità del territorio Emiliano Romagnolo, della strumentazione didattica, delle aule e dei laboratori, e formazione del personale docente per l’innovazione didattica e lo sviluppo digitale (obiettivi specifici del Piano nazionale scuola digitale)

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Azioni didattiche volte al contrasto del cyberbullismo e per la promozione della sicurezza in internet
  2. Azioni di insegnamento e apprendimento dei software di contabilità integrata oltre che delle metodologie per la progettazione e sviluppo del prodotto software
  3. Azioni di insegnamento e apprendimento dei software Enterprise Resource Planning (pianificazione delle risorse d’impresa)

Curricolari ed extracurricolari

  1. Visita guidata presso imprese che utilizzano tecnologie avanzate, producono software, offrono servizi ICT

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Azioni di sostegno al superamento degli esami per conseguire l’ECDL
  2. Lezioni di esperti in ambito di tecnologie dell’informazione e comunicazione, dell’informatica e dei moderni processi produttivi

Descrizione delle azioni

Azioni didattiche volte al contrasto del cyberbullismo e per la promozione della sicurezza in internet

Tenuto conto dell’importanza dei comportamenti responsabili e consapevoli nell’uso dei servizi web (social media …), l’istituto promuove la conoscenza di pericoli e delle regole da rispettare per un corretto e responsabile uso di questi strumenti di comunicazione. Le azioni didattiche si avvantaggiano di esperti con competenze differenti: informatiche, giuridiche, psicologiche.

Azioni di insegnamento e apprendimento dei software di contabilità integrata

Le classi quarte delle articolazioni Amministrazione, finanza e marketing e Relazioni internazionali per il marketing frequentano i laboratori informatici per conoscere la struttura e praticare le principali operazioni di un software di contabilità integrata. Queste competenze approfondiscono la conoscenza delle tecniche contabili e la competenza di redazione del bilancio d’esercizio apprese nelle lezioni di Economia aziendale. Le classi dell’articolazione Sistemi informativi aziendali svolgono le stesse attività di laboratorio con la compresenza dell’insegnante tecnico pratico.

Azioni di insegnamento e apprendimento dei software Enterprise Resource Planning (pianificazione delle risorse d’impresa)

Le classi quarte e quinte hanno la possibilità di analizzare la struttura di almeno un software ERP. Questi software sono introdotti nelle imprese più aggiornate, al fine di integrare con un unico strumento informatico tutti i processi rilevanti: vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità generale, contabilità del personale, redazione del bilancio, basi di dati per il marketing, basi di dati per le altre funzioni aziendali, ecc. Le attività si avvantaggiano anche delle lezioni svolte da esperti e della possibilità di visitare imprese che adottano simili sistemi informativi.

Visita guidata presso imprese che utilizzano tecnologie avanzate, software house o imprese di servizi informatici

Per approfondire le conoscenze di base e le conoscenze specialistiche (degli studenti della articolazione SIA), la scuola organizza visite aziendali e incontri presso le imprese, per interviste ad imprenditori, tecnici e lavoratori, specialmente con riferimento alle imprese che utilizzano tecnologie avanzate e adottano modelli organizzativi evoluti. In particolare, una speciale attenzione è rivolta alle imprese che producono software e che offrono servizi informatici.

Azioni di sostegno al superamento degli esami per conseguire l’ECDL

La certificazione delle competenze denominata Patente europea del computer (ECDL) diventa sempre più importante sia nel mondo del lavoro che negli studi universitari. L’istituto sostiene con le proprie risorse professionali la preparazione degli studenti che intendono affrontare il percorso della certificazione. I corsi si svolgono presso i laboratori della scuola durante il pomeriggio e vi si accede per scelta individuale. L’istituto è sede accreditata per lo svolgimento degli esami e il rilascio della certificazione.

Lezioni di esperti in ambito di tecnologie dell’informazione e comunicazione, dell’informatica e delle tecnologie avanzate di produzione

L’istituto promuove incontri con esperti per approfondimento di conoscenze e competenze connesse con le tecnologie della informazione e della comunicazione, oltre che dell’informatica, delle tecnologie avanzate di produzione e dei più avanzati modelli organizzativi aziendali. Gli incontri e le lezioni si svolgono nei locali della scuola e prevedono l’adesione individuale degli studenti.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche nella lingua inglese e nelle altre lingue dell’Unione Europea (francese, tedesco e spagnolo) anche mediante la metodologia CLIL.
  2. Sviluppare relazioni con scuole e istituzioni europee al fine di migliorare gli apprendimenti degli studenti e dei docenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Content and Language Integrated Learning (CLIL) in Inglese.
  2. Lezioni con la compresenza di docente madrelingua.
  3. Potenziamento della lingua inglese in classi del primo biennio. Sperimentazione avviata dall’anno 2018-2019

Curricolari ed extracurricolari

  1. Corso intensivo di lingua all’estero.
  2. Mobilità breve degli studenti.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Certificazione internazionale delle competenze linguistiche.
  2. Mobilità studentesca lunga.
  3. Stage in ambienti di lavoro nei paesi europei.

Descrizione delle azioni

Content and Language Integrated Learning (CLIL) in Inglese

Nelle classi quinte una parte dell’insegnamento di una o più discipline di indirizzo (Matematica, Informatica, Economia aziendale, Diritto ed Economia) si svolge in lingua inglese. La programmazione iniziale dei Consigli di classe riporta le discipline e i contenuti che sono svolti con metodologia CLIL.

Classi  con potenziamento curricolare della lingua inglese

Dall’anno scolastico 2018-2019 si è ampliata l’offerta formativa dell’Istituto con un potenziamento curricolare della lingua inglese che si concretizza con un orario settimanale aumentato di un’ora di Inglese per classi del biennio.  L’accesso a tali classi è facoltativo e costituisce un’opzione data agli studenti e alle loro famiglie all’atto dell’iscrizione.

Lezioni con la compresenza di docente madrelingua

In tutte le classi dell’Istituto, sia del biennio che del triennio, l’Istituto organizza azioni didattiche con la compresenza di un docente madrelingua inglese.

Nelle classi del biennio e del triennio AFM e RIM, l’Istituto organizza azioni didattiche con la compresenza di docenti madrelingua di spagnolo, francese e tedesco.

Corso intensivo di lingua all’estero

Questa attività è volta all’approfondimento dell’uso delle lingue straniere, ma allo stesso tempo costituisce una esperienza molto significativa anche dal punto di vista culturale e personale. Gruppi di studenti, accompagnati da docenti dell’Istituto, si trasferiscono in una scuola europea (tedesca, francese, inglese o spagnola) per seguire i corsi in lingua per un periodo limitato di tempo, fianco a fianco con coetanei.

Mobilità breve degli studenti

La mobilità di breve periodo è prevista e incentivata dai finanziamenti europei alle scuole. L’Istituto, con il piano di internazionalizzazione, favorisce gli scambi e gli incontri tra pari, con la finalità di favorire l’uso concreto delle lingue straniere e di valorizzare ogni altra opportunità culturale e di crescita personale.

Certificazione internazionale delle competenze linguistiche

L’Istituto sostiene la preparazione degli studenti con specifici corsi pomeridiani e organizza la partecipazione agli esami che portano alla certificazione internazionale in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Mobilità studentesca lunga

La mobilità lunga consente agli studenti delle classi quarte, che desiderano fare questa esperienza, di frequentare una parte o l’intero anno scolastico all’estero. Il rientro nella classe quinta è programmato e supportato da specifiche azioni didattiche messe a punto dai docenti dell’Istituto.

Stage in ambienti di lavoro nei paesi europei

L’Istituto, in collaborazione con altre istituzioni locali, regionali e nazionali o a seguito di progetti europei di scambio con scuole di altri paesi, organizza brevi periodi di inserimento in ambienti di lavoro all’estero. Queste esperienze sono altamente significative per gli studenti partecipanti e sono sempre più apprezzate nel mondo del lavoro.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva, conformemente agli obiettivi strategici di cui all’Agenda Europea 2020,
  1. promuovere altresì, attraverso la cultura giuridica ed economica, lo sviluppo sostenibile tramite un’educazione al rispetto dei diritti umani, della parità di genere, della tutela dell’ambiente, educare alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali conformemente all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nuovo quadro strategico delle Nazioni Unite.

Gli obiettivi suddetti, tenuto conto del contesto di Istituto, vengono declinati come segue:

  1. Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso l’acquisizione di consapevolezza dei diritti e dei doveri, la valorizzazione dell’educazione al rispetto delle differenze, all’intercultura e alla pace, all’assunzione di responsabilità, alla solidarietà e alla cura del bene comune.
  2. Sviluppo delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione» al fine di promuovere la conoscenza storica e giuridica della Carta costituzionale, della graduale attuazione di principi da essa espressi e del progresso sociale che ne è derivato nonché al fine di comprendere il valore e l’importanza dell’assetto democratico e del pluralismo istituzionale, centrale e locale.
  3. Potenziamento delle conoscenze giuridiche, economico-finanziarie, economico-aziendalistiche finalizzate anche alla educazione all’autoimprenditorialità.
  4. Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità e al contrasto ad ogni forma di devianza, discriminazione e prevaricazione, alla tutela dei diritti, al rispetto della Giustizia e del valore del giusto processo, all’educazione alla sostenibilità ambientale, alla tutela dei beni paesaggistici, del patrimonio anche artistico e alla valorizzazione della cultura e di tutto ciò che ne costituisce l’espressione.
  5. Prevenzione di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico.
  6. Soprattutto nel primo biennio, esercitare una funzione inclusiva ed anti dispersiva, implementare la motivazione e la valorizzazione del merito attraverso l’educazione all’osservanza delle regole e la conoscenza delle norme che disciplinano lo “stare insieme” in ogni contesto, nel rispetto di ogni diversità, per “stare bene a scuola” e “fare squadra”.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Attività per il potenziamento delle competenze giuridiche, economiche e finanziarie;
  2. Attività a sostegno della cittadinanza attiva, della conoscenza delle Istituzioni nazionali, europee ed internazionali;
  3. Attività volte a comprendere il valore del volontariato e a favorire l’impegno in tale settore;
  4. Attività che promuovono la parità di genere e il contrasto di ogni forma di discriminazione;
  5. Attività finalizzate alla comprensione dell’importanza della solidarietà fiscale e dirette a promuovere la fedeltà fiscale e il contrasto ai comportamenti di evasione ed elusione;
  6. Prevenzione degli atti di bullismo e di cyber bullismo;
  7. Realizzazione di percorsi di Cittadinanza e Costituzione.

Curricolari ed extracurricolari

  1. Visita alle Istituzioni nazionali ed europee;
  2. visite ai luoghi simbolo del contrasto alla criminalità di stampo mafioso;
  3. partecipazione a viaggi della memoria
  4. progetti e azioni, di classe e d’Istituto, di educazione alla Legalità e alla Cittadinanza attiva;
  5. allestimento e miglioramento di spazi laboratoriali dedicati alle attività sulla legalità;
  6. attività laboratoriali e teatrali;
  7. partecipazione a conferenze, seminari e attività laboratoriali;
  8. partecipazione a concorsi sulla legalità;
  9. partecipazione a spettacolo teatrali, cinematografici e/o a seminari;
  10. gemellaggi con altre scuole per la realizzazione in rete di progetti;
  11. attività laboratori sulla legalità, esame e approfondimento di casi concreti, simulazione di processi;
  12. incontri con esponenti del mondo del lavoro e dell’imprenditorialità.

Descrizione delle azioni

Potenziamento delle competenze giuridiche, economiche e finanziarie generali di base e promozione del rispetto delle regole

L’istituto potenzia le conoscenze e le competenze che gli studenti acquisiscono nello studio delle discipline curricolari in ambito giuridico, economico, economico aziendalistico e finanziario attraverso lezioni di esperti e seminari su tematiche anche di attualità. Tali iniziative affrontano argomenti di interesse giuridico, economico, politico-istituzionale, culturale e professionale e sono volte a sensibilizzare gli studenti sui temi strategici del momento storico attuale e guidarli alla comprensione e alla lettura critica del contesto in cui si trovano a vivere. Gli incontri e i confronti mirano sempre e prima di tutto a consolidare la conoscenza delle regole e la consapevolezza dell’importanza del loro rispetto ai fini della convivenza pacifica, del buon funzionamento della società e del bene comune. Particolare importanza viene data alla conoscenza, nell’ottica del contrasto, dei fenomeni locali, nazionali ed internazionali riconducibili alla criminalità organizzata anche di stampo mafioso.

 

Potenziamento delle conoscenze e competenze di cittadinanza attiva, della conoscenza delle istituzioni nazionali, degli altri paesi europei e dell’Unione Europea

L’istituto organizza incontri con esperti e rappresentanti delle istituzioni al fine di avvicinare gli studenti alle Istituzioni comprendendone le modalità di funzionamento ed il valore strategico per il buon funzionamento della società.  Attraverso la partecipazione ad eventi ed iniziative organizzate sul territorio, con la visita al centro Europe Direct del Comune di Modena e con la visita altresì alle Istituzioni europee a Bruxelles e/o a Strasburgo la Scuola promuove la valorizzazione della cittadinanza europea e il senso di appartenenza all’Unione Europea.

Potenziamento delle conoscenze e competenze di Cittadinanza e Costituzione

Le conoscenze e le competenze di Cittadinanza e Costituzione rientrano nelle attività curricolari con l’obiettivo di consolidare nelle giovani generazioni le conoscenze civiche trasversali che riguardano tutte le discipline e, in particolare, quelle dell’asse storico-sociale e storico-geografico, dal generale al locale, con riferimento alle dimensioni regionale, nazionale, europea ed internazionale. Ci si propone l’obiettivo di fidelizzare gli studenti al quadro valoriale espresso dalla nostra Carta costituzionale a cui si ritiene che debbano ispirarsi atteggiamenti, comportamenti, modalità comunicative e pratiche quotidiane di studenti, docenti e famiglie quali parti essenziali ed indissolubili della comunità scolastica.

Educazione ai doveri di solidarietà sociale attraverso la valorizzazione dell’impegno nel volontariato

L’istituto organizza incontri in collaborazione con enti e associazioni di volontariato, compreso il Centro di Servizio per il Volontariato di Modena, per favorire l’impegno dei giovani nel volontariato civile facendone comprendere il senso ed il valore. In particolare, si organizzano: l’incontro sulla donazione delle cellule staminali e del midollo osseo con i volontari ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e l’incontro sulla donazione del sangue con i volontari AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue). Gli studenti sono indirizzati alla cultura del dono come espressione di solidarietà umana in forma volontaria. Tali incontri costituiscono anche un’occasione di contatto diretto con le persone che operano nelle associazioni e che sono testimoni di impegno, passione disinteressata e attivismo nei vari contesti. Gli studenti si avvicinano in tal modo alle associazioni rendendosi disponibili sia a donare, sia a collaborare partecipando alle loro iniziative. I volontari dall’associazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) fanno riflettere gli studenti sul problema delle malattie oncologiche. Oltre alla finalità preventiva, l’iniziativa offre l’occasione per affrontare il tema del diritto alla salute costituzionalmente garantito, delle problematiche che ne derivano e del ruolo che lo Stato è chiamato a svolgere (ricerca, prevenzione, cura).

Promozione delle pari opportunità e contrasto di ogni forma di discriminazione per una Cittadinanza di Genere

L’istituto promuove incontri con testimoni privilegiati, esperti, professionisti e soggetti istituzionali impegnati nella promozione delle pari opportunità e del contrasto a tutte le forme di discriminazione per la promozione di una Cittadinanza di Genere che dia piena attuazione all’art. 3 della Costituzione. La discriminazione viene individuata in tutti i contesti sociali e, in particolare, in quello lavorativo che è strategico per il miglioramento morale e materiale della società a cui tutti possono e devono partecipare senza pregiudizi e limitazioni. L’attenzione degli studenti viene focalizzata sulla necessità di tutelare in particolare la donna quale lavoratrice soprattutto nel momento della maternità nonché sull’emergenza-urgenza di attuare politiche di contrasto al fenomeno del “femminicidio” anche attraverso l’analisi della specifica figura di reato introdotta nel nostro ordinamento giuridico.

Prevenzione degli atti di bullismo

L’attività di prevenzione è concentrata soprattutto sul primo biennio, è trasversale a tutte le discipline e viene svolta in sinergia con le aree che curano le azioni dell’inclusione e dell’anti dispersione. Gli interventi sono di tipo prevalentemente comunicativo-relazionale volti a provocare una riflessione sul “sé e gli altri” nel contesto classe e al di fuori di esso, sia nel gruppo dei pari sia nella relazione con gli adulti, sull’analisi del “bisogno” e delle proprie risorse, utilizzando gli strumenti della drammatizzazione e dei giochi di ruolo per l’esplicitazione e l’analisi del proprio “sentire” e di quello dell’altro. Tutto questo, insieme all’educazione alla legalità, promuove la condanna di qualsiasi atto violento, prevaricatorio, discriminatorio e comunque illegittimo a qualsiasi titolo.

Educazione all’uso corretto delle tecnologie informatiche e prevenzione del cyber bullismo

Attività che promuovono: il riconoscimento delle azioni riconducibili al cyber bullismo e il contrasto di ogni forma di discriminazione e di comportamenti lesivi dei diritti e della dignità delle persone; la presa di coscienza dei diritti e dei doveri connessi all’utilizzo delle  tecnologie informatiche e delle azioni possibili di oscuramento, rimozione o blocco di immagini o informazioni diffuse in rete; il rispetto della legalità; la valorizzazione delle diversità come elemento costitutivo della personalità

Educazione alla fedeltà fiscale

Una particolare azione viene realizzata da tempo e mira a creare semplici competenze di autonomia nell’adempimento degli obblighi fiscali delle persone. Gli studenti di quarta imparano a compilare semplici modelli di dichiarazione dei redditi.

Gli studenti incontrano i funzionari dell’Agenzia delle Entrate e gli agenti della Guardia di Finanza visitando anche la sede di quest’ultima.

Inoltre, è in corso un progetto biennale (classe quarta e quinta) denominato “Fisco e legalità” che si conclude con la simulazione di un processo tributario, in sinergia con gli Organismi della Giustizia Tributaria nazionali, distrettuali e provinciali.

Educazione alla Cittadinanza Europea

In via propedeutica gli studenti fanno visita allo spazio Europe Direct, presso il palazzo Comunale, ove vengono organizzate attività laboratoriali di prima conoscenza delle Istituzioni europee. Successivamente, le classi terze e quarte che ne fanno richiesta e vengono ammesse, visitano le sedi delle istituzioni europee a Strasburgo e a Bruxelles. Oltre alla visita delle sedi parlamentari, sono previsti incontri con funzionari che guidano gli studenti alla conoscenza del funzionamento delle istituzioni.

Educazione alla memoria: “Storie in viaggio. Da Fossoli a Mauthausen” o altre azioni similari che vengano proposte alle scuole promosse a livello locale, nazionale e internazionale

L’istituto ha partecipato per anni all’iniziativa “Un treno per Auschwitz” e negli ultimi due anni a “Storie in viaggio. Da Fossoli a Mauthausen” nelle quali una selezione di studenti di quarta o di quinta sono partiti in treno o in bus dalla stazione di Carpi verso importanti luoghi della memoria. Questi viaggi sono preceduti da incontri formativi per i docenti e studenti e sono seguiti da un incontro di “restituzione”, la realizzazione di materiali sull’esperienza, la partecipazione alla giornata di studi presso il Teatro Comunale di Carpi.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’educazione fisica e allo sport.
  2. Educazione alimentare
  3. Sviluppo di competenze di pronto soccorso
  4. Sviluppo di una coscienza solidale
  1. Sviluppo di una coscienza solidale
  2. Acquisire competenze utili per evitare i comportamenti di abuso
  3. Conoscenza relativa alla prevenzione dell’AIDS e di altre malattie sessualmente trasmesse

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Educazione alla salute
  2. Programmi di insegnamento/apprendimento di corretti comportamenti alimentari
  3. Primo soccorso (BLS)
  4. Incontri con esperti sui temi della prevenzione
  5. Incontri con medici e volontari di varie associazioni di volontariato operanti sul territorio: AVIS, ADMO, ANT,

Amici del Cuore ed altre.

  1. Attraverso riflessioni condotte da esperti affrontare il tema del disagio giovanile e dei comportamenti devianti.
  2. Incontro con la Polizia Municipale per acquisire quali sono i comportamenti a rischio quando si conduce un

veicolo.

 

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Centro Sportivo Scolastico. Pratica sportiva in differenti discipline nel pomeriggio
  2. Visita di una comunità di recupero delle tossicodipendenze

Descrizione delle azioni di educazione alla salute

Tutte le scuole, fin dal 1990, sono vincolate dalla legge[1] a progettare attività di educazione alla salute e di informazione, per fare acquisire agli studenti conoscenze volte a promuovere salute, benessere e maggiore consapevolezza nel campo della affettività, della sessualità, della prevenzione e della coscienza di sé finalizzata allo star bene con se stessi. L’Istituto realizza iniziative didattiche nell’ambito dell’educazione alla salute per tutte le classi e in orario curricolare. Per realizzare queste iniziative, l’Istituto si rivolge soprattutto ad enti ed associazioni del territorio e in alcuni casi a professionisti.

Educazione alla salute

Tra gli obiettivi di conoscenza, è rilevante l’informazione sulla relazione tra alcune patologie e i comportamenti sbagliati del quotidiano: alimentazione, attività sessuale priva di metodi di protezione, esposizione al sole in modo scorretto, attività motoria supportata dall’uso di sostanze anabolizzanti, utilizzo di sostanze nocive o tossiche.

Una serie di incontri coinvolgono gli studenti nell’affrontare temi come la prevenzione oncologica (in generale e con specifico riferimento al melanoma cutaneo), il problema del doping e degli stupefacenti, l’utilizzo incontrollato di sostanze anche per la pratica sportiva. La conoscenza e l’incontro con testimoni ed esperti favoriscono l’aumento della consapevolezza e la riduzione di atteggiamenti sbagliati e pericolosi.

La prevenzione di comportamenti sessuali pericolosi e la contraccezione sono affrontati nell’ambito dello studio delle discipline scientifiche. Mentre le relazioni affettive, umane e il corretto approccio con gli altri si affrontano in altre iniziative. L’incontro con l’andrologo, rivolto alle classi V, è organizzato in collaborazione con l’ASL di Modena ed ha lo scopo di mettere in luce gli aspetti sanitari di prevenzione, di contraccezione, ma anche il rispetto all’interno di un rapporto di coppia.

Programmi di insegnamento/ apprendimento di corretti comportamenti alimentari

L’Istituto organizza incontri con esperti per sostenere le conoscenze e sensibilizzare gli studenti verso corrette abitudini alimentari.

Visita di una comunità di recupero delle tossicodipendenze, incontro di formazione

La visita-incontro con la Comunità di recupero di San Patrignano non si limita a fornire informazioni sulla pericolosità dell’uso di sostanze tossiche. L’incontro si concretizza nel racconto di storie di vita personale e del percorso che porta alla schiavitù della dipendenza, ma anche l’enorme sofferenza necessaria per uscirne. L’Istituto organizza la visita cui aderiscono individualmente e volontariamente gli studenti delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^.

Primo soccorso

L’Istituto con le proprie competenze interne e a seguito di una proficua collaborazione con l’associazione Amici del Cuore, insegna a tutti gli studenti delle classi quarte le tecniche di primo soccorso: le manovre di BLS (massaggio cardio-polmonare)

Descrizione delle azioni di educazione alla pratica sportiva

Centro Sportivo Scolastico

L’Istituto promuove la pratica del gioco-sport, attraverso attività ludo-sportive e di avviamento alla pratica sportiva. Le attività svolte nel Centro Sportivo Scolastico (CSS) consentono agli studenti di esprimere liberamente ed in modo giocoso il proprio spirito competitivo, utilizzando al meglio le capacità fisiche e mentali. La divulgazione, lo sviluppo e la pratica delle attività del CSS sono prioritariamente finalizzate ad avvicinare gli alunni allo sport, con entusiasmo e spirito di gruppo, creando le premesse per una partecipazione attiva ed interessata alle competizioni sportive.

Le proposte del CSS sono rivolte e aperte a tutti gli studenti senza alcuna esclusione. Le attività hanno carattere modulare e sono scansionate nel tempo per offrire maggiori opportunità di scelta da parte degli studenti interessati a praticare la disciplina sportiva a loro più congeniale e per la quale sentono una particolare attitudine.

Per le attività agonistiche, i docenti selezionano gli studenti, tramite opportuni test condizionali, al fine di definire le capacità attitudinali relativamente alle seguenti discipline: pallavolo, basket, calcetto, badminton, atletica leggera, corsa campestre, tennis-tavolo. Le attività agonistiche saranno principalmente la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi.

Altre attività promozionali si rivolgono a tutti gli studenti desiderosi di partecipare ai tornei interni dell’Istituto, con impegno e partecipazione. È prevista l’organizzazione di tornei di calcio, di basket, di pallavolo e di tennis tavolo.

L’attività di preparazione sarà svolta in orario curriculare, ma soprattutto extracurriculare per quattro ore settimanali, da effettuarsi in almeno due giorni alla settimana.

[1] La legge è del 26.6.1990 n. 162, ma si ricordano anche C.M.n°241 del 2/2/91; alla C.M. n°47 del 22/2/92; alla C.M.n°45 del 8/2/95 e la Direttiva n°600 del 23/9/96.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica
  2. Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  3. Apertura pomeridiana della scuola.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Accoglienza delle classi prime
  2. Pausa didattica
  3. Recupero personalizzato
  4. Sportello di ascolto psicologico
  5. Progetto Cyberbullismo
  6. Progetto Alunni uditori
  7. Istruzione domiciliare
  8. Progetto Continuità e Recupero

Curricolari ed extracurricolari

  1. Recupero disciplinare

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Compiti insieme

Descrizione delle azioni

Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica

Per dispersione scolastica s’intende l’insieme dei fattori che modificano il regolare svolgimento del percorso scolastico di uno studente. Questi fattori determinano nei casi più gravi l’abbandono, quindi la rinuncia a completare il corso di studi, ma sono responsabili anche di numerose altre situazioni a rischio. Per esempio, si possono citare l’interruzione per periodi lunghi della frequenza della scuola, l’irregolarità della frequenza, i ripetuti e abituali ritardi nell’ingresso mattutino alle lezioni. Altre situazioni a rischio sono la conclusione negativa dell’anno scolastico e quindi la non ammissione alla classe successiva, la ripetenza anche multipla della stessa classe, una media dei voti non sufficiente e in generale la scarsa progressione negli apprendimenti. Durante il primo biennio della frequenza della scuola si manifesta la maggior parte degli abbandoni precoci, delle interruzioni e degli insuccessi, delle ripetenze multiple e dei cambiamenti multipli di indirizzo. Tuttavia, specie negli ultimi tempi, è emerso un numero significativo di studenti che abbandona gli studi nelle classi del secondo biennio e perfino durante il quinto anno. Tra gli studenti che hanno superato il primo biennio, inoltre, sono diffusi comportamenti a rischio e situazioni di fallimento formativo che richiedono sempre più attenzione.

A tal fine l’Istituto pianifica i seguenti interventi:

  • Attività di accoglienza e riallineamento per gli studenti in ingresso, principalmente per facilitare la creazione di un clima sereno di avvio dell’anno scolastico, per favorire la conoscenza reciproca degli studenti delle singole classi e per sostenere le capacità trasversali di studio e di organizzazione individuale del lavoro scolastico in classe e a casa;
  • Attività di monitoraggio delle insufficienze attraverso il registro elettronico alla fine di novembre, per individuare tempestivamente i casi problematici e programmare gli interventi didattici più idonei. Il monitoraggio delle insufficienze sarà effettuato dalla Commissione Antidispersione anche alla fine di gennaio, nel mese di marzo e a maggio. I docenti componenti la Commissione si rendono disponibili a seguire gli alunni che mostrano difficoltà scolastiche e demotivazione verso lo studio anche attraverso colloqui personali.
  • Attività di monitoraggio delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate, alla fine di ottobre, al 31 gennaio e ad inizio aprile, attraverso il registro elettronico, con la collaborazione della segreteria alunni. Qualora alla data del 15 di ottobre dell’anno scolastico in corso risultino casi di alunni con un numero di assenze pari a venti giorni, sarà cura del Coordinatore di classe avvisare telefonicamente le famiglie. Nell’ipotesi in cui queste ultime non rispondano adeguatamente alla segnalazione, la scuola provvederà ad inviare comunicazione cartacea.
  • Interventi di recupero disciplinare. Per consentire agli alunni di sanare tempestivamente le proprie lacune si adotteranno i seguenti strumenti:
  1. Pausa didattica obbligatoria per il biennio, da effettuarsi al rientro dalle vacanze natalizie, con una durata diversa a seconda del monte ore settimanale delle varie discipline. Per quanto riguarda le discipline con un numero di ore settimanali pari a due, la pausa didattica si protrarrà per due settimane, mentre per le discipline con un numero di ore superiore a due durerà una sola settimana.
  2. Azioni di recupero personalizzate per tutte le classi, da svolgersi nelle ore pomeridiane a partire dal mese di ottobre. Ogni docente potrà organizzare attività di recupero pomeridiano, rivolte a studenti insufficienti delle sue classi, con un minimo di quattro alunni. Il docente stabilisce i giorni e gli orari in cui si svolgeranno le attività di recupero. La partecipazione degli studenti a tali attività è da considerarsi obbligatoria.
  3. Recupero estivo a partire dalla fine di giugno fino al 20 di luglio nelle discipline deliberate dal collegio, nella forma di corsi disciplinari con alunni di classi parallele.
  4. Corsi di recupero disciplinare pluriclasse di Economia Aziendale (corsi di recupero tradizionali): nelle ore pomeridiane gli alunni del triennio parteciperanno a corsi per il recupero delle competenze didattiche disciplinari. Tali corsi si svolgeranno a fine trimestre e nel corso del pentamestre.
  5. Attività di supporto per gli alunni del biennio “Compiti insieme”: a partire dal mese di dicembre gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto si rendono disponibili a svolgere l’attività di tutor per gli alunni del biennio nel pomeriggio del martedì. L’attività comporterà per gli alunni- tutor il riconoscimento di crediti formativi.
  6. Metodologia didattica delle classi aperte: due o più classi parallele vengono accorpate e riorganizzate in gruppi per livelli di competenza. In tal modo gli alunni hanno la possibilità di interagire con docenti diversi dai propri, confrontandosi con diverse modalità comunicative ed operative. L’incontro di ragazzi provenienti da classi diverse, inoltre, offre occasioni di confronto, socializzazione, integrazione. Infine, le classi aperte permettono di poter eseguire una quantità maggiore di esercizi adatti alle capacità degli alunni e di sopperire, in parte, alle carenze dovute ad una mancanza di rielaborazione dei contenuti a casa.
  • Collaborazione continuativa (partenariato) con istituzioni o enti presenti nella nostra realtà territoriale, in particolare Servizi sociali, cooperative educative, fondazioni, associazioni di volontariato, esperti, per prevenire e diminuire la dispersione scolastica. Le attività previste contro la dispersione includono anche la partecipazione dell’Istituto a bandi specifici sul tema della lotta alla dispersione scolastica.
  • Attività di formazione e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. In ottemperanza alla legge n° 71 del 2017 il nostro Istituto organizza iniziative per prevenire forme di cyberbullismo. Gli incontri sono gestiti dalla Polizia postale e da esperti.
  • Attivazione di corsi di alfabetizzazione, a partire dal mese di settembre, per conferire agli alunni stranieri la possibilità di migliorare ed approfondire il livello di conoscenza della lingua italiana, favorendo l’integrazione.

Sportello d’ascolto psicologico

L’Istituto attiva, ricorrendo ad un professionista esterno, uno sportello di ascolto psicologico che sostiene con consigli e con l’ascolto attivo le problematiche adolescenziali, personali e famigliari degli studenti che si rivolgono per scelta personale e anonima. Lo sportello psicologico è rivolto anche a genitori degli alunni e a docenti dell’Istituto.

Ascolto e formazione per i genitori

L’Istituto promuove incontri con esperti rivolti ai genitori degli alunni sui temi adolescenziali, di prevenzione alle sostanze stupefacenti, al bullismo e al cyberbullismo. Lo scopo di questi incontri è quello di sostenere le famiglie di fronte alle sfide educative.

Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio

Si intende sviluppare l’uso di didattiche innovative con metodologie coinvolgenti ed efficaci, anche con l’uso di tecnologie informatiche, specialmente nelle classi iniziali.

In particolare:

  1. Sperimentare metodologie attive dopo una formazione e condividendo l’esperienza tra colleghi;
  2. Realizzare azioni multidisciplinari su obiettivi trasversali e la loro valutazione attraverso rubriche condivise.

Apertura pomeridiana della scuola

Tutti gli studenti che intendono svolgere attività di studio di gruppo durante il pomeriggio possono farne richiesta e viene loro assegnata un’aula dell’Istituto.

L’Istituto realizza durante il pomeriggio le attività del progetto “compiti insieme” che rientra nel Piano di contrasto della dispersione.

Di pomeriggio si svolgono anche i corsi di recupero disciplinari, i laboratori ad adesione individuale degli studenti e le attività del Centro sportivo scolastico.

Progetto alunni uditori

Con le finalità di prevenire la dispersione scolastica, venire incontro alle esigenze di orientamento degli studenti, favorire l’integrazione e la scolarizzazione degli alunni stranieri, offrire un’opportunità di continuità nel percorso scolastico, facilitare il successo scolastico nell’anno scolastico successivo, l’Istituto promuove il progetto alunni uditori.

L’Istituto accoglie nelle classi prime e seconde studenti provenienti da altre istituzioni scolastiche in veste di uditori.

Essi sono tenuti alla frequenza regolare delle lezioni, a svolgere le verifiche che avranno un semplice valore formativo, oltre che allo svolgimento dei compiti assegnati dagli insegnanti. Nel periodo estivo gli uditori verranno inseriti all’interno dei corsi di recupero.

Gli uditori dovranno sostenere gli eventuali esami di idoneità/integrativi per il passaggio alla classe richiesta, nel mese di settembre.

Il Dirigente Scolastico, valutata la situazione di ogni singolo studente che presenta domanda per frequentare l’Istituto in veste di uditore, tenuto conto della possibilità di un proficuo inserimento nel percorso di studi, decide sull’accoglimento della domanda.

Istruzione domiciliare

L’Istituto garantisce il servizio di istruzione domiciliare per gli studenti impediti alla frequenza scolastica a causa di malattia e sottoposti a cicli di cura periodici. Il servizio è finalizzato ad assicurare il reinserimento dell’alunno nella classe di appartenenza.

Progetto continuità e recupero

Il progetto mira ad evitare che gli alunni delle classi temporaneamente “scoperte” perdano di fatto ore di lezione e compiano atti che li portino a situazioni di pericolo per sé e/o per gli altri.

I docenti, volontariamente, mettono ore a disposizione dell’Istituto grazie alle quali non verranno solo coperte le classi, ma potrà essere integrata l’offerta formativa con attività di recupero e consolidamento.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati da realizzare con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari e educativi del territorio e delle associazioni di settore.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. accoglienza delle famiglie e degli studenti
  2. progettazione didattica personalizzata e individualizzata
  3. lezioni in aula, attività nel piccolo gruppo, o individualizzate, con o senza l’insegnante di sostegno, dell’educatore o del tutor;
  4. partecipazione alle visite guidate e viaggi d’istruzione programmati per la classe di appartenenza;
  5. partecipazione ai progetti e alle azioni del PTOF dell’istituto;
  6. partecipazione al programma di alternanza scuola lavoro.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. partecipazione alle attività dei gruppi sportivi della scuola e ad altri gruppi sportivi del territorio;
  2. partecipazione a laboratori attivati da altri istituti scolastici e/o dal settore politiche sociali del comune di Modena attraverso le cooperative sociali;
  3. disponibilità nel pomeriggio delle aule e delle attrezzature informatiche per attività di studio in presenza del tutor.

Descrizione delle azioni specifiche per studenti disabili[1]

Iniziative di continuità fra i cicli scolastici

In collaborazione con le scuole medie di provenienza si realizzano progetti di continuità, stabilendo i primi contatti con gli studenti disabili quando essi frequentano il terzo anno  della scuola secondaria di primo grado.

Si attivano percorsi di accoglienza di gruppi di studenti e docenti di sostegno provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di Modena e provincia. Questi percorsi permettono agli studenti ospitati nell’Istituto, nel corso di una mattinata, di visitare la sede e di partecipare ad alcune attività in aula o in laboratorio, insieme agli studenti di classi prime dell’Istituto.

Prima Accoglienza

Dopo la presentazione della domanda d’iscrizione fatta nei primi mesi dell’anno solare e la consegna da parte della famiglia della certificazione di integrazione scolastica, della diagnosi funzionale e del verbale della commissione medico – legale, il referente dell’Area 8 raccoglie tutta la documentazione sanitaria dell’alunno in un fascicolo che viene custodito in un armadio riservato. Nel mese di maggio, la docente referente partecipa ad un incontro con le AUSL di competenza, in cui si predispongono gli incontri annuali scuola – famiglia – Ausl, per la predisposizione dei documenti PEI e PDF, ma più in generale del Progetto di Vita dello studente. Nei mesi successivi, Giugno-Luglio, il referente prende contatti  con la famiglia del ragazzo e con il docente di sostegno/educatore che ha seguito lo studente nella scuola secondaria di primo grado di provenienza, fissa con loro un incontro durante il quale illustra quelli che potrebbero essere i percorsi all’interno dell’istituto,  proponibili allo studente, a seconda della sua  particolare situazione, inoltre chiede alla famiglia di ritirare  il fascicolo scolastico dello studente e di consegnarlo alla nostra segreteria, affinché si possa ricostruire la storia scolastica pregressa dello studente e si possa proseguire nella realizzazione del suo Progetto di Vita.

 

Assegnazione dello studente alla classe, al docente di sostegno, all’educatore e/o al tutor

Una volta formalizzata l’iscrizione,  la Commissione formazione classi individua il gruppo classe idoneo ad accogliere lo studente disabile, tenendo conto anche dell’eventuale presenza di compagni di classe della scuola media, quindi già conosciuti dallo studente disabile.  Prima dell’avvio dell’anno scolastico, compatibilmente con la disponibilità di docenti di sostegno di ruolo, o supplenti, si individua il docente di sostegno che affiancherà lo studente nel corso dell’anno scolastico. Dal primo giorno di lezione, è assegnato ad ogni studente la figura dell’educatore e, generalmente nella prima decade di ottobre, anche quella del tutor, che solitamente si individua tra gli ex allievi dell’istituto, che si sono resi disponibili a rivestire il ruolo di tutor.  Il Consiglio di classe compila un progetto secondo il quale il lavoro del tutor può essere finalizzato a supportare lo studente nello svolgimento dei compiti, e/o a sostenerlo per favorire i rapporti interpersonali con i coetanei attraverso relazioni amicali.

 

Consiglio di classe informativo

Nei primi giorni dell’anno scolastico si convoca un CdC per tutte le classi che accolgono studenti disabili, in modo che tutti gli insegnanti siano informati della situazione di disabilità presente in classe e avviano da subito un percorso che tenga conto dei bisogni speciali del ragazzo, utilizzando le misure opportune.

 

Incontro con i responsabili AUSL

Compatibilmente con la disponibilità dei referenti AUSL, nel mese di novembre, si prevede un CdC con la famiglia, i servizi sociali qualora presenti e la famiglia dello studente disabile. In tale occasione, secondo quanto previsto dalla L.104/92 e dal DPR del 24/2/94, viene condiviso il PEI (piano educativo individualizzato), documento complesso che si configura come mappa ragionata di tutti gli interventi didattico-educativi, riabilitativi, di socializzazione, predisposti per lo studente disabile, per l’anno scolastico in corso, ai fini della realizzazione del diritto all’educazione e all’istruzione. Le azioni definite nel PEI sono coerenti con le indicazioni precedentemente espresse nella Certificazione, nella Diagnosi Funzionale e nel Profilo Dinamico Funzionale.

 Attività didattica

Per gli studenti disabili, nelle scuole di secondo grado, sono previsti tre possibili percorsi:

  • programmazione conforme alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento del diploma
  • programmazione conforme alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento del diploma, ma volta al conseguimento di obiettivi minimi o equipollenti
  • programmazione non riconducibile alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento di certificazione di competenze (ex programmazione differenziata).

Lo studente disabile è inserito all’interno del gruppo classe, in aula, o in laboratorio, partecipa a tutti i momenti di socializzazione e, per quanto possibile, anche le mete per i viaggi e le visite d’istruzione sono individuate in modo da consentire la partecipazione di tutto il gruppo classe e in particolare dello studente disabile. Nel corso dell’anno scolastico possono essere previsti momenti di ripasso, di recupero, o di approfondimento con il tutor, l’educatore, o l’insegnante di sostegno, in aula risorse, nel caso se ne ravvisi la necessità.

Per lo studente che segue la programmazione differenziata, il Consiglio di classe può ritenere utile la partecipazione ad alcuni Progetti,  predisposti dall’Area 8 dell’istituto e  approvati in collegio docenti, oppure ad altre proposte esterne.

Ad alcune attività laboratoriali possono partecipare talvolta anche alcuni studenti dell’istituto, individuati dal CdC, al fine di potersi sperimentare nel ruolo di tutor ed in contesti differenti da quelli d’aula.

I docenti curricolari utilizzano strategie didattiche idonee alle caratteristiche e agli stili cognitivi dello studente disabile, tenendo conto di punti di forza e punti di debolezza.  I docenti di sostegno predispongono schemi, appunti e materiali, adeguati ai particolari bisogni educativi dello studente,  condividendoli  con il docente di classe.

Ogni insegnante, inoltre, adotta modalità valutative che consentono all’alunno di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento raggiunto, mediante l’applicazione di misure (tempi e modalità) che determinano le condizioni ottimali per l’esecuzione della prova. Il CdC, in sede di scrutinio, verifica i risultati complessivi ottenuti dallo studente in relazione agli obiettivi fissati dal PEI e quindi valuta a quale livello questi siano stati raggiunti.

 

PCTO –PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO

Nella nostra scuola a partire dal quarto anno si prevede la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento per tutti gli studenti, quindi anche per quelli disabili.

A partire da quest’anno con le classi quarte, sarà adottato un Protocollo d’intesa, sottoscritto il 25/07/2019, volto a favorire l’accesso più funzionale e consapevole degli alunni con disabilità in contesti aziendali.

In particolare, prima dell’avvio del percorso si compilerà:

– il Profilo di Funzionamento, una Scheda operativa a supporto dei docenti per individuare e declinare alcune competenze trasversali e alcune life skills.

Successivamente con il supporto della Camera di Commercio di Modena, se necessario, si individuerà l’azienda che, in condivisione con la famiglia, lo studente e i servizi, si riterrà più idonea. Contattata l’azienda si compileranno:

–  un documento informativo sulla privacy e una contestuale liberatoria, firmata dalle famiglie, per poter  informare l’azienda sulla modalità di funzionamento dell’alunno al fine di predisporre l’esperienza di stage incentrandola sulla valorizzazione dei punti di forza degli alunni disabili, in particolare di quelli che non conseguiranno il diploma.

Il percorso in azienda sarà continuamente monitorato ed eventualmente adattato ai bisogni degli studenti, in termini di attività e di tempi.

Orientamento alla scelta degli studi post diploma

Gli studenti con disabilità interessati a proseguire gli studi, durante l’ultimo anno del percorso scolastico partecipano a tutte le attività di orientamento in uscita, previste dall’istituto; nel caso di interesse verso le facoltà universitarie, il docente di sostegno chiede una consulenza al referente per l’Accoglienza Studenti Disabili e con DSA, per l’Università di Modena. Lo studente si reca presso la sede dell’Università con l’insegnante di sostegno, per visitare le sedi, ricevere indicazioni in merito al corso di laurea di suo interesse e valutare con maggiore consapevolezza il percorso da intraprendere.

 

Descrizione delle azioni specifiche per studenti con diagnosi DSA

La situazione di uno studente con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), rilevata al momento del perfezionamento dell’iscrizione per la prima volta all’istituto, viene portata dal personale di segreteria o dall‘Ufficio di presidenza, all’attenzione del docente Referente degli studenti DSA e BES. L’Istituto, come previsto dalle norme, accoglie le certificazioni rilasciate dal personale sanitario dipendente di ASL oppure di professionisti privati accreditati formalmente dal Servizio Sanitario Nazionale.

Dopo l’attento esame della documentazione depositata dalla famiglia il Referente degli studenti DSA e BES convoca i genitori dei nuovi iscritti, alla presenza del coordinatore di classe, per ricevere ulteriori informazioni funzionali alla predisposizione del PDP.

Il PDP viene sempre condiviso con i genitori e con lo studente e firmato da tutti i docenti del Consiglio di classe, dai genitori e dallo studente. Qualora il Consiglio di classe o la famiglia ritengano necessario ricorrere alla consulenza di esperti, verrà coinvolto, al fine di predisporre o modificare il PDP, anche il personale sanitario che ha provveduto a rilasciare la certificazione. Il Consiglio di classe predispone il PDP entro il Consiglio di classe di ottobre. Il coordinatore, entro il mese di novembre, convoca i genitori e l’alunno per illustrare il documento di programmazione.

L’applicazione del PDP verrà monitorata nei Consigli di classe a gennaio e marzo  mediante la compilazione di un apposito modulo di verifica della applicazione concreta degli strumenti dispensativi e compensativi originariamente previsti.

Il Referente degli studenti DSA e BES provvede a predisporre una cartella personale riservata, che comprenda una scheda riassuntiva della situazione dello studente, come si evince dai documenti e da informazioni fornite dalla famiglia oralmente. Nella suddetta cartella, a cura del Referente, viene inclusa la copia della certificazione sanitaria. Nella cartella verranno via via raccolte le copie dei documenti che riportano le programmazioni personalizzate redatte dal consiglio di classe, oltre che i documenti di monitoraggio e valutazione.

Il Referente, raccolte le informazioni, comunica le stesse al Coordinatore della classe di appartenenza dello studente. Durante la prima riunione del Consiglio di classe, il Coordinatore illustra la situazione dello studente all’intero Consiglio di Classe. Dopo un periodo di esame diretto dello studente, il Consiglio di Classe redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che, per ogni disciplina, prevede adeguati strumenti dispensativi e compensativi. Tutti i docenti della classe adottano strategie didattiche flessibili e personalizzate in modo tale da rendere concretamente possibile il successo scolastico dello studente. Il Coordinatore di classe comunica al Referente le eventuali necessità materiali per favorire il lavoro didattico con lo studente DSA: LIM, Personal computer, software specifico, materiale didattico dedicato. Il Referente provvede ad attivare le risorse interne o ad informare il DSGA e il Dirigente Scolastico delle eventuali necessità di acquisti da fornitori.

Il PDP viene verificato periodicamente ed il Coordinatore del consiglio di classe provvede a mantenere costanti relazioni con la famiglia. Per ciascuna disciplina viene redatta una breve relazione al termine di ogni anno scolastico per mettere in evidenza il raggiungimento degli obiettivi, le difficoltà e le azioni di recupero attivate.

La scuola organizza, coordinandosi con gli Enti Locali e istituzioni del terzo settore, interventi di tutoraggio a favore degli studenti con diagnosi di DSA/BES in ore pomeridiane o durante le lezioni.

 

 

Descrizione delle azioni specifiche per studenti con altri Bisogni Educativi Speciali (BES)

Le azioni sono rivolte agli studenti che si trovano in condizione di disagio sociale, disagio personale, disagio familiare, altro tipo di disagio che possa pregiudicare la riuscita scolastica. Tra gli studenti BES rientrano coloro che per ragioni di salute sono costretti a periodi di durata significativa di degenza ospedaliera. Per quanto riguarda gli studenti di recentissima immigrazione che non parlano la lingua italiana, si rimanda alle azioni previste nell’area 9.

La situazione di disagio può essere rappresentata da una comunicazione ufficiale alla scuola da parte dei Servizi sociali, oppure può essere rappresentata dalla famiglia attraverso documentazione rilasciata da personale sanitario (pubblico o accreditato), oppure da psicologi. Tuttavia, il Consiglio di classe, anche in assenza di formale segnalazione, può proporre alla famiglia e allo studente un percorso didattico personalizzato, quando la condizione personale dello studente richiede una specifica attenzione e l’adozione di misure adeguate a superare ostacoli e situazioni che possono compromettere la scolarizzazione e l’apprendimento. L’obiettivo generale è il progresso educativo e formativo verso il conseguimento del titolo di studio finale.

Le informazioni sui singoli studenti sono raccolte in modo riservato dal personale della segreteria alunni che informa il Referente degli studenti DSA e BES. Il Referente provvede a predisporre una cartella personale riservata, che comprenda una scheda riassuntiva della situazione dello studente, come si evince dai documenti e da informazioni fornite dalla famiglia oralmente. Nella suddetta cartella, a cura del Referente, viene inclusa la copia della documentazione sanitaria o dei servizi sociali. Nella cartella verranno via via raccolte le copie dei documenti che riportano le programmazioni personalizzate redatte dal Consiglio di classe, oltre che i documenti di monitoraggio e valutazione.

Il Referente, raccolte le informazioni, comunica le stesse al Coordinatore della classe di appartenenza dello studente. Durante la prima riunione del Consiglio di classe, il Coordinatore illustra la situazione dello studente all’intero Consiglio di Classe. Dopo un periodo di esame diretto dello studente, il Consiglio di Classe redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che, per ogni disciplina, prevede adeguati interventi volti a favorire gli apprendimenti. Tutti i docenti della classe adottano strategie didattiche flessibili e personalizzate in modo tale da rendere concretamente possibile il successo scolastico dello studente.

[1] Il Piano Annuale Inclusione (PAI) è integrato nell’ultimo capitolo.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  1. Alfabetizzazione e perfezionamento dell’Italiano come seconda lingua attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, anche in collaborazione con enti locali e terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  • Accoglienza della famiglia e dello studente;
  • Integrazione nella classe anagrafica di appartenenza con una programmazione didattico-educativa personalizzata;
  • Corsi di insegnamento dell’italiano: alfabetizzazione di livello 0 e 1° livello.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  • Corsi di approfondimento dell’Italiano di 2° livello e di Italiano per lo studio.

Descrizione delle azioni

1)      Accoglienza della famiglia e dello studente

Insieme di azioni volte a

  1. rendere efficace il primo contatto e l’iscrizione degli studenti immigrati, con speciale attenzione a quelli di recente o recentissima immigrazione in Italia e agli studenti minori non accompagnati. La scuola consegna alle famiglie e agli studenti un materiale informativo specifico e sostiene la compilazione dei moduli d’iscrizione, favorendo anche l’espletamento delle pratiche di iscrizione formale;
  2. realizzare uno o più colloqui di accoglienza per la raccolta della documentazione sul percorso scolastico e formativo precedente, per conoscere il fabbisogno di conoscenza della lingua italiana e per un accordo con la famiglia sulle modalità di inserimento nella scuola;

2)      Integrazione nella classe con una programmazione didattico-educativa  personalizzata

Insieme di azioni volte a

  1. identificare l’anno di corso cui assegnare lo studente, sulla base della normativa vigente che prevede l’assegnazione di norma all’anno corrispondente all’età anagrafica, in alternativa all’anno immediatamente inferiore o a quello superiore. I criteri per la decisione in merito alla assegnazione sono esposti nel Piano Annuale per l’Inclusione che è allegato in forma integrale al presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
  2. inserire lo studente nella classe e presentarlo ai docenti e ai compagni di classe;
  3. costruire e somministrare un test d’ingresso agli studenti che si iscrivono per la prima volta nell’Istituto, per la rilevazione dettagliata dei loro bisogni linguistici e formativi, al fine della predisposizione di corsi appropriati che favoriscano il progresso nell’apprendimento.

3)      Corsi di alfabetizzazione di 1°  e 2° livello

Insieme di azioni volte a

  1. attivare corsi di insegnamento/apprendimento della lingua italiana come lingua seconda di diverso livello. Usualmente i corsi sono realizzati con riferimento al fabbisogno per differenti livelli di conoscenza e pratica della lingua italiana;
  2. organizzare i corsi di livello zero per venire incontro alle grosse difficoltà di un gruppo ristretto di alunni (ottobre- dicembre) e di primo livello per gli studenti non italofoni in forma intensiva nella prima parte dell’anno scolastico che corrisponde generalmente con il primo trimestre (settembre – dicembre);
  3. effettuare un’osservazione attiva del primo periodo (da uno a tre mesi) di inserimento nella classe e valutare la congruità e l’efficacia delle azioni attivate per favorire l’alfabetizzazione, la socializzazione, l’organizzazione dello studio a scuola e a casa;
  4. somministrare test successivi di valutazione a tutti gli studenti che hanno usufruito di un corso di alfabetizzazione di 1°e 2° livello per valutarne la ricaduta didattica ed eventuali aspetti da migliorare;
  5. attivare, eventualmente, specifici corsi di sostegno degli apprendimenti disciplinari, finalizzati alla comprensione del lessico dei libri di testo per facilitarne lo studio e l’apprendimento. Le modalità con cui si organizzano tali corsi sono illustrate nel Piano Annuale per l’inclusione allegato al presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

 

La scuola per favorire l’integrazione, la socializzazione e il progresso degli apprendimenti degli studenti non italofoni, che hanno problemi di apprendimento della lingua italiana, ha costruito i seguenti strumenti a sostegno del lavoro dei Consigli di classe che sono presentati tra gli allegati del Piano Annuale per l’Inclusione:

  • Schema per la descrizione delle principali informazioni sullo studente;
  • Strumento per la individuazione dei livelli di partenza relativi alla conoscenza della lingua italiana;
  • Schema per la redazione del Piano Didattico Personalizzato;
  • Schema per la comunicazione tra docenti di Italiano lingua seconda e coordinatori delle classi interessate, nonché tutti i docenti disciplinari del consiglio di classe;
  • Schema per la conduzione e la rilevazione dei colloqui con le famiglie.

Entro novembre, i Consigli di classe predispongono il Piano Didattico Personalizzato (PDP):

  1. Per gli alunni non italofoni di 1° livello si può articolare in Unità Minime di Apprendimento (UMA) predisposte per ogni materia dai relativi gruppi disciplinari. Le UMA costituiranno lo strumento esclusivo di rilevazione degli apprendimenti nel corso del secondo periodo (pentamestre) per ciascuna delle discipline interessate.
  2. Per gli alunni non italofoni di 2° livello si può articolare in Obiettivi minimi di apprendimento stabiliti per ogni materia dai relativi gruppi disciplinari.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
  • Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • Favorire l’orientamento degli studenti per valorizzarne le loro vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • Realizzare un organico collegamento della scuola con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva di tali soggetti nella creazione di situazioni efficaci di apprendimento;
  • Attuare modalità di apprendimento che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • Correlare l’offerta formativa della scuola allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
  1. Formazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro (e di vita)
  • Conoscere il problema grave e doloroso degli incidenti e delle morti sul lavoro;
  • Avere consapevolezza del fatto che anche gli ambienti scolastici sono ambienti di lavoro e come tali presentano pericoli e situazioni di rischio;
  • Conoscere il ruolo delle istituzioni preposte alla prevenzione delle situazioni di rischio sul lavoro (INAIL) e alla erogazione di assistenza e previdenza;
  • Sapere comportarsi in situazioni di allarme;
  • Sapersi proteggere nelle comuni azioni quotidiane di fatica.
  1. Piano di orientamento
  • Sviluppare corretti percorsi di scelta dell’articolazione che più corrisponde alle potenzialità e desideri degli studenti giunti al termine del primo biennio;
  • Sviluppare corretti percorsi di scelta del post diploma, in corrispondenza delle aspirazioni personali e delle opportunità offerte dal territorio, oltre che dal contesto nazionale ed europeo, sia per gli studenti che intendono proseguire gli studi, sia per coloro che decidono di inserirsi nel mondo del lavoro;
  • Sviluppare negli studenti la consapevolezza del significato di mantenere un impegno adeguato ad avere buoni risultati fino al conseguimento del diploma, come investimento sul proprio futuro di cittadini e di lavoratori.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Attività di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
  2. Accompagnamento alla scelta dell’articolazione alla fine del primo biennio.
  3. Attività di preparazione allo stage: incontri con esperti e lezioni di conoscenza e approfondimento sul mondo del lavoro e dell’impresa.
  4. Realizzazione di inserimenti in imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali e sindacali, organizzazioni del terzo settore per attività di lavoro nella forma di stage formativo.
  5. Somministrazione di test psicoattitudinale.
  6. Simulazione di test di ammissione alle diverse facoltà universitarie.
  7. Incontri con esperti sulla ricerca attiva del lavoro, sulla predisposizione del curriculum vitae, sui contratti di lavoro, sulla modalità più opportuna per sostenere un colloquio di lavoro.

Curricolari e extracurricolari

  1. Partecipazione al salone dell’orientamento “Job Orienta” di Verona;
  2. Partecipazione ad iniziative organizzate sul territorio per sostenere i percorsi individuali di scelta post diploma.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Partecipazione agli open day delle Università della Regione.

Descrizione delle azioni di PCTO

I Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sono parte integrante del curriculum degli studenti dell’Istituto ‘Barozzi’ dalla fine degli anni Novanta del secolo scorso.

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento si realizzano nelle  classi quarte e quinte  e consente la certificazione di competenze e conoscenze acquisite in complessive 342 ore, ben oltre quanto previsto dalla legge 145 del 30 dicembre 2018.

Gli studenti attraverso i PCTO riescono a:

  1. imparare a relazionarsi con gli altri e a lavorare in gruppo;
  2. sviluppare capacità organizzative adeguate ai compiti assegnati;
  3. conoscere e osservare il funzionamento di un’azienda, di un’amministrazione pubblica, di uno studio professionale, di un’associazione datoriale, di un sindacato o di un’organizzazione del terzo settore;
  4. individuare e sapere descrivere le fasi di un processo produttivo (di un prodotto o di un servizio), comprendere e sapere descrivere i problemi che si manifestano in differenti occasioni, osservare e sapere descrivere quali sono le modalità con cui i problemi vengono affrontati e risolti;
  5. praticare azioni ed operazioni che richiedono le conoscenze imparate a scuola;
  6. sperimentare un apprendimento significativo con metodologie diverse dalle lezioni scolastiche;
  7. realizzare alcune esperienze professionali spendibili nel futuro inserimento lavorativo;
  8. sviluppare nuovi interessi professionali;
  9. conoscere puntualmente la legislazione in materia di sicurezza e protezione nei luoghi di lavoro e in particolare gli obblighi dei lavoratori e dei datori di lavoro;
  10. sviluppare consapevolezza delle responsabilità individuali con riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli obiettivi di apprendimento e le competenze di cui sopra si raggiungono gradualmente a partire dalla classe terza. I risultati attesi sono graduati nel tempo e solo nella classe quinta, al termine del percorso, ci si aspetta che gli obiettivi siano stati raggiunti almeno ad un livello basilare. La valutazione intermedia, delle classi terza e quarta, considera i progressi di ciascuno studente e tiene conto dei risultati attesi per ciascun sotto-periodo dell’intero percorso. Il piano di valutazione è presentato nel capitolo ad essa dedicato.

L’organizzazione del percorso prevede che le famiglie degli studenti collaborino con i docenti tutor scolastici nella selezione delle imprese con cui stipulare convenzioni e avviare esperienze di stage. Le aziende partner sono state selezionate nel tempo e una particolare attenzione è stata posta sulla concreta possibilità che le imprese offrono agli studenti di sviluppare competenze allineate a quelle previste dai profili formativi in uscita, considerando le attitudini e gli interessi dei singoli studenti.

La progettazione dei PCTO prevede:

Classe terza

  1. 4 ore di formazione in aula su temi riguardanti i comportamenti da tenere sul luogo di lavoro, sugli stili di comunicazione e la comunicazione verbale e non verbale, orientamento alla cultura della prevenzione
  2. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento a se stessi e alla propria preparazione scolastica.

Classe quarta

  1. 30 ore di formazione in aula di approfondimento su temi riguardanti i contratti di lavoro, la selezione, la formazione e la gestione delle carriere del personale dipendente, la busta paga dei dipendenti e le forme diverse di remunerazione del lavoro, le modalità di ricerca attiva del lavoro, le condizioni del mercato del lavoro.
  2. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento alla simulazione di alcuni colloqui di lavoro, alla comunicazione orale di autopresentazione e alla capacità di sostenere un colloquio telefonico, CV
  3. 2 ore di attività laboratoriale con Agenzie per il lavoro sui profili più richiesti dal mercato del lavoro, preparazione CV e colloquio, l’importanza dei social network nella ricerca del lavoro, approfondimento sul progetto “Garanzia Giovani”.
  4. 2 ore incontro con sindacati e ispettorato del lavoro sul tema i “contratti di lavoro”
  5. 152 ore di stage presso imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore del territorio.

Classe quinta

  1. 2 ore di incontro con formatori di Alpha Test.
  2. 4 ore di incontri con tutor Anpal per affrontare l’esposizione dei PCTO durante il colloquio d’esame.
  3. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento alla redazione di un dossier di autopresentazione, incluso un video in lingua. L’analisi del sistema formativo post secondario in alcuni paesi europei e i principali contratti di inserimento dei giovani nel lavoro costituiscono oggetto di studio.
  4. 120 ore di stage presso imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore del territorio, preferibilmente nello stesso organismo in cui si è svolto lo stage della classe quarta, per ampliare le competenze professionali acquisite.

Estate in Alternanza

A partire dalla partecipazione al bando della Camera di Commercio per organizzare l’Estate in Alternanza in sostituzione del lavoro estivo guidato, la scuola organizza per gli studenti di terza e di quarta progetti di inserimento lavorativo, con una borsa di studio pagata dagli organismi ospitanti, nel corso dei mesi estivi.

La scuola opera per collocare gli studenti negli stessi organismi (imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali e organizzazioni del terzo settore) che hanno accolto gli studenti nello stage che rientra nel programma di PCTO. La durata dell’inserimento lavorativo estivo va da quattro a sei settimane. La borsa di studio è fissata a 100 euro per settimana.

Stage al Festival della Filosofia

Si tratta di uno stage breve, facoltativo, proposto agli studenti delle classi terze, su base volontaria. Lo stage si svolge nel mese di settembre, presso il Consorzio per il Festival della Filosofia. Gli studenti partecipano alla fase finale di preparazione dell’evento oltre che ai tre giorni di svolgimento del festival stesso. Non sono impiegati in lavori tipici di ufficio, ma si occupano di pubblicità e marketing. Prima di accedere al lavoro, gli studenti ricevono una formazione per addestrarli agli specifici compiti dei punti informativi, dislocati in varie zone della città, oppure per svolgere altre attività come ad esempio produrre video con i telefonini, montarli per utilizzarli nella gestione del sito del Festival.

La durata dello stage è di 50 ore.

Descrizione delle azioni di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per gli studenti equiparati a lavoratori

La formazione si realizza in 12 ore di corso, di norma in orario curricolare, a frequenza obbligatoria per gli studenti delle classi prime. Il corso è suddiviso in due parti: formazione generale e formazione specifica.

Formazione generale

  • 4 ore, tenute da docenti di diritto sui seguenti argomenti: concetto di rischio, concetto di danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Formazione specifica

  • 8 ore suddivise come segue:
    • 1 ora tenuta dall’ASPP (addetto servizio prevenzione e protezione), accreditato per docenza, in compresenza con il docente della classe in orario di servizio, da tenere durante i primi giorni dell’anno scolastico ed inserita nel progetto accoglienza, sui seguenti argomenti: rischi infortuni, segnaletica, emergenze, procedure di sicurezza della scuola, procedure esodo ed incendi, procedure operative di primo soccorso, ricognizione dell’Istituto con particolare riferimento alle vie di fuga e relative percorsi;
    • 4 ore, tenute dai docenti d’informatica, sui seguenti argomenti: attrezzature, videoterminali, ambiente di lavoro, posture ed ergonomia, rischi elettrici;
    • 2 ore sull’uso del laboratorio di fisica, tenute dai docenti di fisica, sui seguenti argomenti: rischi fisici, microclima ed illuminazione, attrezzature, rumore, vibrazioni, rischi meccanici, movimentazione manuale dei carichi;
    • 1 ora sull’uso del laboratorio di chimica, tenuta dai docenti di chimica /biologia sui seguenti argomenti: utilizzo attrezzature, rischi chimici, rischi da esplosione, nebbie, oli, fumi, vapori, polveri, etichettatura, rischi biologici.

I corsi si possono concludere con una prova scritta per misurare l’apprendimento.

Descrizione delle azioni di orientamento

La scuola sente la responsabilità di accompagnare con l’attività di orientamento gli studenti e le loro famiglie nei momenti in cui occorre individuare il percorso più adatto per realizzare il proprio progetto di vita, in particolare:

  • nella scelta dell’articolazione di studi al termine del primo biennio;
  • nella scelta tra proseguimento degli studi o inserimento lavorativo dopo il diploma.

Educazione alla scelta dell’articolazione nel triennio finale

L’attività di orientamento rivolta agli studenti delle classi secondo intende aiutarli nella scelta tra l’articolazione “Amministrazione, finanza e marketing”, l’articolazione “Sistemi informativi aziendali” e l’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”. La scuola organizza incontri informativi sulle caratteristiche e peculiarità dei tre percorsi di studi, con l’obiettivo di far riflettere gli studenti sulle loro inclinazioni e sulle loro attitudini, sulle differenze nei piani di studio per giungere ad una scelta ragionata, il più possibile autonoma e consapevole, ed evitare possibili insuccessi derivanti da scarsità di interesse e vocazione.

Orientamento alle scelte post diploma

L’attività di orientamento rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte si prefigge di sviluppare percorsi personali di scelta tra differenti alternative dopo il conseguimento del post diploma. Le azioni educative intendono mettere gli studenti a contatto con le fonti di informazione più adeguate per conoscere le opzioni di formazione universitaria e fuori dall’università, oltre che le caratteristiche e le dimensioni della domanda di lavoro nel territorio, a livello nazionale e internazionale. Gli studenti vengono sollecitati a fondare le loro scelte sia sui desideri e le aspirazioni che hanno maturato, sia su dati concreti e verificati.

Alma Diploma

La scuola ha aderito al progetto di orientamento proposto da Alma Diploma e questo consente l’accesso gratuito per tutti i nostri studenti alla piattaforma di Alma Diploma. Gli studenti possono ottenere informazioni molto dettagliate e complete sui corsi di studi universitari.

Gli studenti delle classi quarte possono utilizzare un questionario orientativo per focalizzare la riflessione sulle loro aspirazioni e capacità in relazione alla possibilità di proseguire gli studi nei diversi ambiti.

La piattaforma Alma Diploma risulta particolarmente interessante per i diplomati per la pubblicazione del curriculum vitae e il contatto diretto con datori di lavoro in cerca di neodiplomati da assumere.

La scuola riceve i profili orientativi (aggregati) degli studenti, con l’indicazione delle scelte effettuate qualora proseguano gli studi in ambito universitario, oltre alle percentuali di successo e di abbandono dei percorsi universitari scelti. Queste informazioni servono per l’autovalutazione di Istituto e per migliorare l’offerta formativa.

Partecipazione agli open day delle Università della regione

Gli studenti delle classi quinte vengono informati sulle attività informative e orientative organizzate dai Dipartimenti universitari delle sedi della regione e qualora decidano di partecipare individualmente sono giustificati e possono poi approfondire con i docenti le informazioni ricevute.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  1. Individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli studenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari ed extracurricolari a scelta degli studenti

Azioni/progetti che approfondiscono competenze letterarie

Queste azioni promuovono:

  1. La lettura, l’analisi, la conoscenza dei testi di autori nel contesto della storia della letteratura (Incontri con gli autori, suggerimenti di lettura dei libri della biblioteca, …);
  2. La conoscenza e la pratica del teatro, della musica e dell’arte (Laboratorio teatrale);
Azioni/progetti che approfondiscono competenze matematiche

Queste azioni promuovono:

  1. La conoscenza di contenuti matematici non inseriti ordinariamente nella programmazione curricolare, ma utili per affrontare con maggiore successo i primi esami universitari nei corsi di laurea di tipo scientifico e statistico-economico.
Azioni e progetti che promuovono le competenze linguistiche

Queste azioni promuovono:

  1. La preparazione per il superamento degli esami necessari al conseguimento di certificazioni linguistiche riconosciute a livello europeo ed internazionale per le lingue: inglese, francese, spagnolo e tedesco;
  2. L’uso in un contesto non scolastico delle lingue europee studiate (anno all’estero, mobilità breve, progetti Erasmus+);
  3. La partecipazione a gare nazionali (Juvenes translatores, campionati nazionali di lingue).
Azioni e progetti che promuovono le competenze digitali

Queste azioni promuovono:

  1. La preparazione per il superamento degli esami necessari per conseguire l’ECDL.
Azioni e progetti che promuovono il volontariato

Queste azioni promuovono

  1. Concrete azioni di sostegno e aiuto umanitario (raccolta fondi, sostegno a distanza, …);
  2. Azioni di miglioramento concreto degli spazi interni ed esterni della scuola;
  3. Formazione per volontari in ambito sociale e umanitario;
  4. Azioni di responsabilizzazione che riguardano la gestione della raccolta differenziata all’interno dell’Istituto.
  5. Azioni di supporto degli alunni più piccoli in difficoltà (Compiti insieme)

Descrizione delle azioni

Valorizzazione delle eccellenze

Le azioni e i progetti di questa area si classificano in 4 gruppi:

  1. azioni che approfondiscono gli apprendimenti disciplinari e si rivolgono agli studenti che possiedono un buon livello di conoscenze, competenze e capacità;
  2. azioni che favoriscono l’acquisizione di certificazioni internazionali delle conoscenze e delle competenze in ambito di ICT, informatica applicata, lingue straniere;
  3. azioni che introducono discipline o argomenti specifici che non rientrano nella programmazione disciplinare e di Istituto, ma che possono favorire un migliore inserimento nel mondo del lavoro, nei corsi universitari oltre che la partecipazione attiva alla vita democratica;
  4. azioni che promuovono l’impegno volontario di natura solidale e umanitaria.

Le attività e i progetti di questa area si realizzano:

  • nel corso dell’anno scolastico e in orario curricolare durante i periodi di “pausa didattica” generalmente programmati al termine del primo periodo didattico (il trimestre);
  • nel corso dell’anno scolastico durante le ore pomeridiane, in orario extra-curricolare;
  • durante i periodi estivi di sospensione delle lezioni.

L’ammissione dei singoli studenti o gruppi di studenti alle attività previste è decisa dal consiglio di classe, sulla base dei risultati degli apprendimenti al termine del primo periodo didattico (trimestre), tenuto conto del piano per il recupero degli apprendimenti carenti e delle problematiche organizzative che la scuola deve affrontare.

Le attività e i progetti di questa area costituiscono proposte didattiche capaci di stimolare un uso più avanzato e più approfondito delle conoscenze, delle competenze e delle capacità già acquisite, anche con l’introduzione di saperi disciplinari non previsti dal piano di studi. Le metodologie che vengono privilegiate sono di tipo attivo, con uso della metodologia tipica del laboratorio, in modo da favorire una maggiore motivazione all’impegno e alla riuscita.

La partecipazione attiva, e con esito positivo, alle attività elettive è valutata dal consiglio di classe, assieme agli altri elementi indicati nel capitolo relativo alla valutazione, anche per l’attribuzione del punteggio massimo della fascia per il credito scolastico in terza, quarta e quinta. In ogni caso, tenuto conto dell’esito della partecipazione e dell’eventuale raggiungimento della certificazione internazionale, lo studente ha il diritto di ricevere una certificazione degli esiti dell’attività cui ha partecipato.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Valorizzazione della scuola come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese.
  2. Realizzazione del piano di attività di orientamento in entrata rivolto alle scuole medie del territorio.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

  1. Giornate di Scuola aperta
  2. Divulgazione del Piano dell’Offerta Formativa
  3. Comitato tecnico scientifico
  4. Sito web
  5. Scuola in chiaro

 

Descrizione delle azioni

Giornate di Scuola aperta

L’attività di orientamento in ingresso è rivolta agli studenti di terza media e alle loro famiglie. Mira a fornire tutte le informazioni necessarie al fine di favorire una consapevole scelta scolastica ed allontanare l’insuccesso scolastico.

Per raggiungere questo obiettivo l’Istituto, tra novembre e fine gennaio, organizza:

  • apertura dell’Istituto a studenti e famiglie nelle giornate di scuola aperta durante le quali studenti frequentanti e docenti dell’Istituto presentano l’offerta formativa, i laboratori, le palestre e gli altri locali, rispondendo alle domande dei ragazzi e dei loro genitori con distribuzione di materiale informativo;
  • specifiche lezioni per gli studenti di terza media per fare conoscere i contenuti delle materie di indirizzo dell’Istituto;
  • partecipazione ai Saloni dell’Orientamento organizzati dal Comune di Modena e alle giornate di orientamento dei singoli istituti di primo grado.

Divulgazione del Piano dell’Offerta Formativa

Il testo integrale è disponibile nel portale dell’Istituto e può essere consultato liberamente e stampato completamente o in parti. Inoltre, ad inizio anno scolastico, il Dirigente scolastico, insieme a docenti collaboratori e referenti di area e progetti, incontra i genitori e gli alunni dell’Istituto per informare circa l’offerta formativa caratterizzante dell’Istituto, illustrandone obiettivi e modalità di realizzazione.

Comitato tecnico scientifico

Il Comitato tecnico scientifico è composto da docenti dell’Istituto e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della Università di Modena e Reggio Emilia.

Il suo ruolo è consultivo e mira a favorire l’innovazione dell’organizzazione degli istituti tecnici. È un organismo con funzioni anche propositive per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità. È anche lo strumento per consolidare i rapporti dell’Istituto con il mondo del lavoro e delle professioni e sviluppare e consolidare alleanze formative.

L’Istituto ne beneficia ricevendo sollecitazioni positive e stimoli, ma soprattutto relazioni collaborative specialmente per la organizzazione dei progetti di alternanza scuola-lavoro e per la realizzazione di lezioni e laboratori di approfondimento.

Sito web

Il sito web https://www.itesbarozzi.edu.it/ è il mezzo con cui l’Istituto si presenta nel contesto socio-geografico, illustra la propria Offerta Formativa e i servizi che fornisce.

La finalità principale è la comunicazione, rivolta a studenti, famiglie, docenti, cittadini e stakeholders del territorio, di informazioni relative all’istituto e al mondo della scuola.

Gli obiettivi sono:

  1. promuoverne l’Offerta formativa rendendo trasparente l’attività dell’istituzione scolastica nei vari aspetti progettuali;
  2. facilitare la comunicazione interna ed esterna offrendo un valido strumento di consultazione ai docenti e alle famiglie.

Per questo, viene costantemente aggiornato ai criteri di accessibilità e di documentazione previsti dall’attuale normativa.

Sulla homepage del sito è collocato il link all’Albo pretorio in versione digitale che sostituisce quello cartaceo, come previsto dalla Legge n. 69 del 18/06/2009 e che permette una maggiore e immediata disponibilità e diffusione dei dati. Sono soggetti alla pubblicazione all’Albo pretorio online tutti gli atti per i quali la Legge ne preveda l’adempimento.

Scuola in chiaro

Il portale del MIUR “Scuola in Chiaro” è nato per agevolare la scelta dell’istituto a cui iscriversi e per facilitare l’iscrizione online. Ha infatti integrato un motore di ricerca che rappresenta uno strumento utile, soprattutto per le famiglie che, in occasione delle iscrizioni online, devono orientarsi nella scelta della scuola e del percorso di studi dei propri figli.

Accedendo al seguente link – ITESBAROZZI – si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nostro istituto: l’indirizzo, i contatti, il codice meccanografico, gli indirizzi di studio, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, il Rapporto di Autovalutazione, il numero di alunni, il numero delle classi, la media di alunni per classe, i servizi web, laboratori e palestre, ecc.

Obiettivi

Quest’area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  1. Potenziare le competenze del personale docente con speciale riferimento alla didattica, innovativa e motivante, alla personalizzazione dei percorsi educativi, alla relazione docente-studente, in vista della prevenzione del disagio giovanile e della promozione della legalità.

Le attività di formazione sono definite in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento, tenuto conto anche delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione.

Azioni

Per il triennio cui si riferisce questo piano dell’offerta formativa, si prevedono azioni di formazione come di seguito delineato:

formazione del personale docente

 

  1. interventi comunicativo relazionali per migliorare la gestione d’aula e promuovere la legalità
  2. pratica di metodologie didattiche innovative che sfruttano a pieno gli strumenti multimediali e di condivisione
  3. ricerca-azione per l’introduzione di metodologie attive
  4. sviluppo delle competenze nell’uso degli strumenti hardware e software che consentono di migliorare la didattica nelle classi
  5. promozione degli strumenti per una didattica inclusiva
  6. sostegno alla formazione linguistica

formazione del personale di segreteria e dei tecnici di laboratorio

 

  1. sviluppo delle competenze nell’uso degli strumenti hardware e software che consentono di rendere più efficiente ed efficace il supporto al lavoro dei docenti, la comunicazione con le famiglie e gli studenti
  2. sviluppo di competenze che consentono di gestire finanziamenti europei, con la relativa mole di compiti di rendicontazione e monitoraggio
  3. sviluppo di competenze tecniche adeguate a gestire il materiale hardware e software collocato sia nei laboratori che ovunque nella scuola
  4. formazione del personale collaboratore scolastico
  5. sviluppo di competenze adeguate a sostenere le relazioni interpersonali, il sostegno agli alunni in difficoltà, la sicurezza e la salubrità degli spazi della scuola e il controllo dei comportamenti, prevenzione infortuni (es. uso dei D.P.I.)

Descrizione delle azioni

Si rimanda all’ultimo capitolo di questo PTOF in cui è inserita la versione completa del Piano triennale della formazione in servizio.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. La conoscenza degli aspetti storici, culturali, artistici, ambientali, naturalistici, economici dei luoghi visitati.
  2. L’educazione alla consapevolezza delle peculiarità del territorio Italiano unico quanto a varietà e complessità storico-culturale e artistica.
  3. La valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale e non, finalizzata all’educazione ambientale ed ecologica.
  4. La valorizzazione dello studio delle lingue straniere.
  5. Lo sviluppo delle capacità organizzative, del senso di responsabilità e delle competenze relazionali degli studenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari ed extracurricolari

  1. Uscite didattiche;
  2. Viaggi di istruzione in Italia di uno o più giorni;
  3. Viaggi di istruzione in Europa per le classi del triennio;

Descrizione delle azioni

Uscite didattiche

Per uscite didattiche si intendono lezioni svolte fuori dalla scuola, di norma durante l’orario curricolare, ma possono interessare anche l’intera giornata. Includono le visite guidate a musei e mostre temporanee, la partecipazione a conferenze e seminari, a spettacoli teatrali o cinematografici, etc.

Sono programmate dai Consigli di Classe e deliberate nell’ambito del piano di lavoro annuale.

Nel caso di eventi culturali subentrati nel corso dell’anno scolastico non inseriti nella programmazione iniziale, le uscite devono essere sottoposte dal docente referente – accompagnatore all’approvazione dei membri del CdC che formalizzeranno l’adesione alla proposta firmando l’apposita scheda almeno 20gg prima dell’attuazione dell’iniziativa.

 

Viaggi di istruzione in Italia di uno o più giorni e Viaggi di istruzione in Europa per le classi del triennio

I viaggi di istruzione devono scaturire da progetti culturali coerenti con la programmazione didattico- educativa annuale, attinenti ad obiettivi e contenuti disciplinari di interesse rilevante.

Essi devono assumere come obiettivi prioritari:

  1. la conoscenza degli aspetti storici, culturali, artistici, ambientali, naturalistici, economici dei luoghi visitati;
  2. l’educazione alla consapevolezza delle peculiarità del territorio Italiano unico quanto a varietà e complessità storico-culturale e artistica;
  3. la valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale e non, finalizzata all’educazione ambientale ed ecologica;
  4. la valorizzazione dello studio delle lingue straniere;
  5. lo sviluppo delle capacità organizzative, del senso di responsabilità e delle competenze relazionali degli studenti.

Partendo da questi obiettivi, i viaggi di istruzione di uno o più giorni verranno programmati e deliberati dai Consigli di classe nell’ambito del Piano di Lavoro annuale. Le proposte di viaggio dovranno poi essere formalizzate compilando e firmando l’apposito modulo di “Richiesta viaggio” che dovrà essere consegnato dal docente organizzatore-accompagnatore all’Ufficio Protocollo della Segreteria Amministrativa insieme ai documenti previsti e ai tempi stabiliti dal Regolamento Viaggi di istruzione dell’Istituto.

Archivio news