Aree di intervento 2022-2025

Di seguito si propone una descrizione delle Aree di intervento 2019/2022.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano
  2. potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura, nell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Azioni didattiche per la corretta espressione linguistica, sia orale che scritta, in lingua italiana con riferimento a tutte le discipline di studio
  2. Azioni specifiche volte alla preparazione necessaria per affrontare le prove INVALSI
  3. Lezioni in biblioteca per la presentazione di libri di differente contenuto e genere con la valutazione della ricaduta didattica in classe

Curricolari ed extracurricolari

  1. Fruizione individuale della biblioteca per consigli di lettura, consultazione e prestito di libri
  2. Partecipazione ad eventi e manifestazioni culturali: musica, teatro, danza, esposizioni, performance artistiche.

Extracurricolare a scelta degli studenti

  1. Laboratorio teatrale

Descrizione delle azioni

Azioni didattiche per la corretta espressione linguistica, sia orale che scritta, in lingua italiana con riferimento a tutte le discipline di studio

La conoscenza della lingua italiana è una delle competenze di base che la scuola deve sviluppare e consiste nel possesso ben strutturato della lingua e nella capacità di servirsene per diversi scopi comunicativi. Al raggiungimento di questa capacità concorrono le azioni didattiche svolte da tutti i docenti, che provvedono a curare la conoscenza di termini specifici di ogni ambito disciplinare, oltre che alla costruzione corretta dell’espressione linguistica. I docenti sono impegnati a promuovere una metodologia di insegnamento e apprendimento, sostenuta dall’uso personale e collettivo di tecnologie digitali, in modo da incontrare i diversi stili di apprendimento. Ad esempio, i docenti possono favorire la redazione da parte degli studenti di una mini-guida turistica in formato digitale che descriva la città con notizie relative alle origini e ai monumenti più caratteristici. Oppure, con l’ausilio delle tecnologie digitali, gli studenti sono guidati a scrivere brevi articoli di giornale su quanto appreso nelle discipline studiate. Per incentivare gli studenti alla scrittura, gli articoli di giornale possono essere divulgati sul blog della scuola. Prendendo spunto dalla lettura dei giornali, diffusi in alcune classi grazie al progetto “Quotidiano in classe”, gli studenti sono inoltre maggiormente motivati a confrontarsi con l’attualità.

 

Azioni specifiche volte alla preparazione necessaria per affrontare le prove INVALSI

I docenti di Lettere sono impegnati nella revisione e integrazione della progettazione didattica disciplinare delle classi del primo biennio, affinché gli studenti possano sviluppare la competenza di lettura e la capacità di comprensione di testi di diverse tipologie. Queste capacità sono misurate a livello nazionale attraverso test standardizzati messi a punto da INVALSI: a partire dall’anno scolastico 2019-20 è stata formalizzata una Prova comune di italiano costituita da una simulazione online della prova INVALSI delle classi seconde. Sulla base di tali risultati è stato attivato un progetto di potenziamento di Italiano a classi aperte per il Biennio, lavorando appunto sui livelli “tipo INVALSI” presenti nelle classi prime e seconde e coinvolgendo un docente di italiano esterno alla classe che interviene sugli studenti maggiormente in difficoltà. Entrambi i docenti, sia quello curricolare che esterno in organico di potenziamento, impostano la lezione sulle stesse finalità/obiettivi, utilizzando materiali utili a sviluppare le abilità di lettura e comprensione del testo, pur partendo da livelli di competenza diversi. L’azione, quindi, sarà strutturata nel seguente modo:

  • I livelli 1 e 2 lavorano con il docente di potenziamento per un numero massimo di 10-12 alunni per la durata di 8 ore per le classi prime e per la durata di 10 ore per le classi seconde.
  • I livelli 3, 4 e 5 rimangono in classe con il docente curricolare ed entrambi i docenti lavorano in modo parallelo avendo presente le stesse finalità e obiettivi, ma modulandoli sui diversi livelli presenti in classe; il materiale è strutturato sulle due macro-sezioni dell’INVALSI di seconda (comprensione del testo e riflessione sulla lingua).

Il corso, strutturato come laboratorio di lettura e di scrittura, ha le seguenti tipologie di lavoro:

  • esercizi utili per imparare informazioni da testi continui e testi non continui,
  • esercizi utili per imparare a comprendere e ricostruire il testo,
  • produzioni adeguatamente corrette di documenti di sintesi,
  • esercizi utili a riflettere sulla lingua che si usa,
  • acquisizione di vocaboli sconosciuti utili per arricchire il proprio patrimonio lessicale ed indispensabile per una più adeguata comprensione del testo.

Vengono utilizzati i seguenti macro-aspetti:

  • localizzare e individuare informazioni all’interno del testo
  • ricostruire il significato del testo a livello locale o globale
  • riflettere sul contenuto o sulla forma del testo a livello locale o globale e valutarlo
  • riflettere su morfologia e sintassi.

Il materiale è strutturato sulle due macro-sezioni dell’INVALSI di seconda: (livello base) per le classi prime (livello medio –alto) per le classi seconde.

I testi scelti sono di diverso genere e vi sono inclusi anche quelli non letterari come articoli, documenti, testi non continui e testi di studio che privilegiano l’approccio pratico a quello teorico.

Il modulo prevede una verifica finale che sarà valutata unitamente al percorso svolto nel laboratorio e il cui voto verrà registrato dal docente curricolare come voto di recupero.

Questi interventi sono stati pensati per attuare un riallineamento ed un potenziamento delle competenze linguistiche di base per le classi Prime e Seconde.

Fruizione di eventi e manifestazioni culturali: musica, teatro, danza, esposizioni, performance artistiche

I docenti promuovono la partecipazione delle classi alla vita culturale del territorio. La partecipazione delle classi agli spettacoli teatrali, dedicate alle scuole, si svolge durante l’orario curricolare nei teatri e nelle sedi culturali della città. La visita guidata a mostre ed esposizioni può richiedere anche lo spostamento in città vicine e occupare un’intera giornata.

Fruizione individuale della biblioteca per consigli di lettura, consultazione e prestito di libri

L’istituto ha a disposizione una biblioteca molto fornita, che include anche un significativo fondo storico, che è a disposizione degli studenti durante le mattinate di apertura della scuola. Alcuni docenti sono disponibili per incontrare gli studenti che individualmente intendono scoprire libri da leggere che possono prendere in prestito. Nella biblioteca i docenti attivano iniziative che promuovono libri di nuova edizione, scambi di informazioni e consigli di lettura.

Laboratorio teatrale

Una specifica azione extracurricolare mira a cimentare gli studenti nella realizzazione di uno spettacolo teatrale con rappresentazione finale in uno dei teatri della città. Gli interessati aderiscono all’iniziativa volontariamente e le attività si svolgono prevalentemente nei locali della scuola.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Potenziamento delle competenze matematico-logiche
  2. Potenziamento delle competenze scientifiche

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Classi aperte in orario curricolare e attività di recupero/ approfondimento in orario extracurricolare.
  2. Attività di potenziamento per lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI della classe seconda.
  3. Lezioni con esperti su tematiche scientifiche.

Extracurricolare a scelta degli studenti

  1. Attività per l’allineamento delle conoscenze e competenze matematiche degli studenti del terzo anno.
  2. Matematica per l’Università.

Descrizione delle azioni

Classi aperte in orario curricolare e attività di recupero/ approfondimento in orario extracurricolare

Al fine di promuovere maggiori e migliori apprendimenti della Matematica, nelle classi del biennio e del triennio, qualora se ne manifesti la necessità, si adottano le seguenti metodologie di lavoro.

In orario curricolare, l’attività denominata “Classi aperte” (orientata prevalentemente alle classi del biennio); questa attività prevede la suddivisione della classe in due gruppi omogenei (in base al livello di apprendimento e conoscenza dei contenuti trattati) e l’assegnazione di un docente ad ogni gruppo (saranno coinvolti per ogni classe  il docente curricolare ed un altro docente con il quale si concordano le attività da svolgere).

In orario extracurricolare, attività di recupero e/o approfondimento proposte da ogni docente per le proprie classi o orientate a tutte le classi.

L’attività didattica si differenzia, per andare incontro alle esigenze specifiche, in recupero e approfondimento.

 

Attività di potenziamento per lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI della classe seconda.

Le difficoltà di apprendimento della Matematica devono essere affrontate fin dalle prime classi di corso affinché non impediscano la formazione successiva che diviene via via più complessa. Nelle classi seconde e quinte in particolare, per potenziare le abilità anche in previsione delle prove Invalsi, oltre al recupero extracurricolare attivato dai singoli docenti nel caso lo ritengano opportuno, viene adottata la metodologia di lavoro denominata “classi aperte”,  qualora l’orario dei docenti lo renda compatibile, anche al fine di sviluppare conoscenze, capacità e competenze coerenti con il Quadro di riferimento della prova INVALSI di Matematica.

Nell’ambito di tali attività viene utilizzato specifico materiale didattico predisposto da alcuni docenti di Matematica dell’Istituto ed è prevista almeno una simulazione delle prove Invalsi per ogni classe in laboratorio di Informatica.

 

Lezioni con esperti su tematiche scientifiche

In collaborazione con enti specializzati e con dipartimenti universitari, l’Istituto promuove lezioni e dimostrazioni di laboratorio su tematiche scientifiche e tecnologiche, con intento di approfondire lo studio di queste discipline e ampliare l’interesse degli studenti. Queste attività si svolgono in orario curricolare nei locali della scuola, ma possono anche svolgersi durante un viaggio di istruzione, una visita guidata o un’uscita didattica.

 

Attività per l’allineamento delle conoscenze e competenze matematiche degli studenti del terzo anno

Vista la formazione di nuove classi dopo il biennio comune con alunni che spesso hanno conoscenze non uniformi, l’Istituto predispone specifiche azioni per creare le condizioni favorevoli per conseguire gli obiettivi di apprendimento della Matematica, per quegli studenti che dimostrano carenze e insufficienze in ingresso nella classe terza. Queste attività si svolgono in orario extracurricolare su contenuti concordati dai docenti e sono realizzate anche per gruppi di studenti appartenenti a classi diverse.

 

Matematica per l’università

È un corso di approfondimento ad adesione volontaria, articolato in incontri pomeridiani, concepito con l’obiettivo di migliorare le competenze logico-matematiche in merito ad alcuni argomenti di matematica, con particolare attenzione a quanto richiesto nei test d’ingresso delle facoltà scientifiche ed economiche.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. sviluppo delle competenze digitali con particolare riguardo al pensiero logico-computazionale, alle capacità di analisi ed astrazione e gestione di dati
  2. sviluppo delle competenze di analisi delle tecnologie ICT per un utilizzo critico e consapevole del web e dei servizi offerti attraverso esso
  3. potenziamento di specifiche competenze ICT orientate alle esigenze della realtà economico, finanziaria e produttiva del territorio Emiliano Romagnolo
  4. continuo aggiornamento degli strumenti a supporto della didattica, con aule e laboratori integrati e connessi
  5. formazione del personale docente per il trasferimento di innovative metodologie didattiche (obiettivi specifici del Piano nazionale scuola digitale)

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Azioni didattiche volte al contrasto del cyberbullismo e per la promozione della sicurezza in internet
  2. Azioni di insegnamento e apprendimento dei software di gestione integrata dei processi produttivi
  3. Metodologie avanzate di analisi, progettazione e sviluppo del prodotto software attraverso gli strumenti della Ingegneria del Software e la redazione di documentazione di progetto
  4. Azioni di insegnamento e apprendimento di software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione e la pianificazione integrata di tutti i processi aziendali

Curricolari ed extracurricolari

  1. Visita guidata presso imprese che utilizzano tecnologie avanzate, producono software, offrono servizi ICT

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Azioni di sostegno al superamento degli esami per conseguire l’ECDL
  2. Azioni a sostegno dalle studentesse per la capacità di valutare con obbiettività e consapevolezza l’attitudine a intraprendere studi e percorsi professionali nel campo delle ICT
  3. Seminari e convegni con esperti provenienti dal mondo della innovazione ICT, delle professioni e della realtà produttiva del territorio

Descrizione delle azioni

Azioni didattiche volte al contrasto del cyberbullismo, per la promozione della sicurezza in internet e per promuovere percorsi professionali nelle ICT delle studentesse

Tenuto conto dell’importanza dei comportamenti responsabili e consapevoli nell’uso dei servizi web (social media …), l’istituto promuove e realizza spazi formativi volti ad aumentare la conoscenza dei rischi, dei pericoli e delle regole da rispettare per un corretto e responsabile uso di questi strumenti di comunicazione ICT.

Le azioni didattiche si avvalgono di esperti con competenze differenti: informatiche, giuridiche, psicologiche.

Inoltre, si organizza la partecipazione ai seminari aventi l’obiettivo di sviluppare e promuovere presso le studentesse delle classi terza e quarta lo studio delle materie STEM volte ad intraprendere percorsi professionali nel campo delle ICT.

Azioni di insegnamento e apprendimento dei software per la gestione dei processi aziendali e la contabilità integrata

Le classi quarte di tutte le articolazioni (AFM, RIM, SIA) frequentano i laboratori informatici per conoscere la struttura e praticare le principali operazioni di un software di contabilità integrata. Queste competenze approfondiscono la conoscenza delle tecniche contabili e la competenza di redazione del bilancio d’esercizio apprese nelle lezioni di Economia aziendale.

Le classi dell’articolazione Sistemi Informativi Aziendali svolgono le stesse attività di laboratorio con la compresenza dell’insegnante tecnico pratico.

Azioni di insegnamento e apprendimento dei software Enterprise Resource Planning (pianificazione delle risorse d’impresa)

Le classi quarte e quinte di tutte le articolazioni (AFM, RIM, SIA) utilizzano, in laboratorio, attraverso casi reali il software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione e la pianificazione integrata di tutti i processi aziendali ZUCCHETTI.

Questo ERP è uno strumento avanzato particolarmente diffuso presso nelle imprese più moderne e tecnologicamente innovative, al fine di integrare con un unico sistema informativo tutti i processi aziendali: vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità generale, contabilità del personale, redazione del bilancio, basi di dati per il marketing, basi di dati per le altre funzioni aziendali.

Le attività sono erogate ed ampliate anche con l’intervento, mediante seminari e convegni, di esperti provenienti dal mondo della innovazione ICT, delle professioni e della realtà produttiva del territorio oltre che dalla possibilità di visitare imprese che adottano simili soluzioni per i propri sistemi informativi aziendali.

Visita guidata presso imprese che utilizzano tecnologie avanzate, software house o imprese di servizi informatici

Per approfondire le conoscenze di base e le conoscenze specialistiche (degli studenti della articolazione SIA), la scuola organizza visite aziendali e incontri presso le imprese, per interviste ad imprenditori, tecnici e lavoratori, specialmente con riferimento alle imprese che utilizzano tecnologie avanzate e adottano modelli organizzativi evoluti. In particolare, una speciale attenzione è rivolta alle imprese che producono software e che offrono servizi informatici.

Azioni di sostegno al superamento degli esami per conseguire l’ECDL

La certificazione delle competenze denominata Patente europea del computer (ECDL) diventa sempre più importante sia nel mondo del lavoro che negli studi universitari. L’istituto sostiene con le proprie risorse professionali la preparazione degli studenti che intendono affrontare il percorso della certificazione.

I corsi si svolgono presso i laboratori della scuola durante il pomeriggio e vi si accede per scelta individuale. L’istituto è sede accreditata per lo svolgimento degli esami e il rilascio della certificazione.

Lezioni di esperti in ambito di tecnologie dell’informazione e comunicazione, dell’informatica e delle tecnologie avanzate di produzione

L’istituto promuove incontri con esperti per approfondimento di conoscenze e competenze connesse con le tecnologie della informazione e della comunicazione, oltre che dell’informatica, delle tecnologie avanzate di produzione e dei più avanzati modelli organizzativi aziendali.

Gli incontri e le lezioni si svolgono nei locali della scuola e prevedono l’adesione individuale degli studenti.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche nella lingua inglese e nelle altre lingue dell’Unione Europea (francese, tedesco e spagnolo) anche mediante la metodologia CLIL.
  2. Sviluppare relazioni con scuole e istituzioni europee al fine di migliorare gli apprendimenti degli studenti e dei docenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Content and Language Integrated Learning (CLIL) in Inglese.
  2. Lezioni con la compresenza di docente madrelingua.
  3. Potenziamento della lingua inglese in classi del primo biennio. Sperimentazione avviata dall’anno 2018-2019

Curricolari ed extracurricolari

  1. Corso intensivo di lingua all’estero.
  2. Mobilità breve degli studenti.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Certificazione internazionale delle competenze linguistiche.
  2. Mobilità studentesca lunga.
  3. Stage in ambienti di lavoro nei paesi europei.

Descrizione delle azioni

Content and Language Integrated Learning (CLIL) in Inglese

Nelle classi quinte una parte dell’insegnamento di una o più discipline di indirizzo (Matematica, Informatica, Economia aziendale, Diritto ed Economia) si svolge in lingua inglese. La programmazione iniziale dei Consigli di classe riporta le discipline e i contenuti che sono svolti con metodologia CLIL.

Classi con potenziamento curricolare della lingua inglese

Dall’anno scolastico 2018-2019 si è ampliata l’offerta formativa dell’Istituto con un potenziamento curricolare della lingua inglese che si concretizza con un orario settimanale aumentato di un’ora di Inglese per classi del biennio con seconda lingua Tedesco e una classe terza RIM con seconda lingua tedesco.  L’accesso a tali classi è facoltativo e costituisce un’opzione data agli studenti e alle loro famiglie all’atto dell’iscrizione.

Lezioni con la compresenza di docente madrelingua

In tutte le classi dell’Istituto, sia del biennio che del triennio, l’Istituto organizza azioni didattiche con la compresenza di un docente madrelingua inglese.

Nelle classi del biennio e del triennio AFM e RIM, l’Istituto organizza azioni didattiche con la compresenza di docenti madrelingua di spagnolo, francese e tedesco.

Corso intensivo di lingua all’estero

Questa attività è volta all’approfondimento dell’uso delle lingue straniere, ma allo stesso tempo costituisce una esperienza molto significativa anche dal punto di vista culturale e personale. Gruppi di studenti, accompagnati da docenti dell’Istituto, si trasferiscono in una scuola europea (tedesca, francese, inglese o spagnola) per seguire i corsi in lingua per un periodo limitato di tempo, fianco a fianco con coetanei.

 

Mobilità breve degli studenti

La mobilità di breve periodo è prevista e incentivata dai finanziamenti europei alle scuole. L’Istituto, con il piano di internazionalizzazione, favorisce gli scambi e gli incontri tra pari, con la finalità di favorire l’uso concreto delle lingue straniere e di valorizzare ogni altra opportunità culturale e di crescita personale.

 

Certificazione internazionale delle competenze linguistiche

L’Istituto sostiene la preparazione degli studenti con specifici corsi pomeridiani e organizza la partecipazione agli esami che portano alla certificazione internazionale in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Lo studio della seconda lingua nelle classi terze- articolazione SIA- è finalizzato alla preparazione all’esame, facoltativo per gli studenti, volto all’acquisizione della relativa certificazione linguistica.

 

Mobilità studentesca lunga

La mobilità lunga consente agli studenti delle classi quarte, che desiderano fare questa esperienza, di frequentare una parte o l’intero anno scolastico all’estero. Il rientro nella classe quinta è programmato e supportato da specifiche azioni didattiche messe a punto dai docenti dell’Istituto.

 

Stage in ambienti di lavoro nei paesi europei

L’Istituto, in collaborazione con altre istituzioni locali, regionali e nazionali o a seguito di progetti europei di scambio con scuole di altri paesi, organizza brevi periodi di inserimento in ambienti di lavoro all’estero. Queste esperienze sono altamente significative per gli studenti partecipanti e sono sempre più apprezzate nel mondo del lavoro.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva, conformemente agli obiettivi strategici di cui all’Agenda Europea 2030,
  2. promuovere altresì, attraverso la cultura giuridica ed economica, lo sviluppo sostenibile tramite un’educazione al rispetto dei diritti umani, della parità di genere, della tutela dell’ambiente, educare alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali conformemente all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nuovo quadro strategico delle Nazioni Unite e per la promozione della green economy.

Gli obiettivi suddetti, tenuto conto del contesto di Istituto, vengono declinati come segue:

  1. Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso l’acquisizione di consapevolezza dei diritti e dei doveri, la valorizzazione dell’educazione al rispetto delle differenze, all’intercultura e alla pace, all’assunzione di responsabilità, alla solidarietà e alla cura del bene comune.
  2. Sviluppo delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione» al fine di promuovere la conoscenza storica e giuridica della Carta costituzionale, della graduale attuazione di principi da essa espressi e del progresso sociale che ne è derivato nonché al fine di comprendere il valore e l’importanza dell’assetto democratico e del pluralismo istituzionale, centrale e locale.
  3. Potenziamento delle conoscenze giuridiche, economico-finanziarie, economico-aziendalistiche finalizzate anche alla educazione all’autoimprenditorialità.
  4. Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità e al contrasto ad ogni forma di devianza, discriminazione e prevaricazione, alla tutela dei diritti, al rispetto della Giustizia e del valore del giusto processo, all’educazione alla sostenibilità ambientale, alla tutela dei beni paesaggistici, del patrimonio anche artistico e alla valorizzazione della cultura e di tutto ciò che ne costituisce l’espressione.
  5. Prevenzione di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico.
  6. Soprattutto nel primo biennio, esercitare una funzione inclusiva ed anti dispersiva, implementare la motivazione e la valorizzazione del merito attraverso l’educazione all’osservanza delle regole e la conoscenza delle norme che disciplinano lo “stare insieme” in ogni contesto, nel rispetto di ogni diversità, per “stare bene a scuola” e “fare squadra”.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Attività per il potenziamento delle competenze giuridiche, economiche e finanziarie;
  2. Attività a sostegno della cittadinanza attiva, della conoscenza delle Istituzioni nazionali, europee ed internazionali;
  3. Attività volte a comprendere il valore del volontariato e a favorire l’impegno in tale settore;
  4. Attività che promuovono la parità di genere e il contrasto di ogni forma di discriminazione;
  5. Attività finalizzate alla comprensione dell’importanza della solidarietà fiscale e dirette a promuovere la fedeltà fiscale e il contrasto ai comportamenti di evasione ed elusione;
  6. Prevenzione degli atti di bullismo e di cyber bullismo;
  7. Realizzazione di percorsi di Cittadinanza e Costituzione.

Curricolari ed extracurricolari

  1. Visita alle Istituzioni nazionali ed europee;
  2. visite ai luoghi simbolo del contrasto alla criminalità di stampo mafioso;
  3. partecipazione a viaggi della memoria
  4. progetti e azioni, di classe e d’Istituto, di educazione alla Legalità e alla Cittadinanza attiva;
  5. allestimento e miglioramento di spazi laboratoriali dedicati alle attività sulla legalità;
  6. attività laboratoriali e teatrali;
  7. partecipazione a conferenze, seminari e attività laboratoriali;
  8. partecipazione a concorsi sulla legalità e l’economia;
  9. partecipazione a spettacolo teatrali, cinematografici e/o a seminari;
  10. gemellaggi con altre scuole per la realizzazione in rete di progetti;
  11. attività laboratori sulla legalità, esame e approfondimento di casi concreti, simulazione di processi;
  12. incontri con esponenti del mondo del lavoro e dell’imprenditorialità.

Descrizione delle azioni

 

Potenziamento delle competenze giuridiche, economiche e finanziarie generali di base e promozione del rispetto delle regole; contrasto della criminalità organizzata anche di stampo mafioso.

L’istituto potenzia le conoscenze e le competenze che gli studenti acquisiscono nello studio delle discipline curricolari in ambito giuridico, economico, economico aziendalistico e finanziario attraverso lezioni di esperti e seminari su tematiche anche di attualità. Tali iniziative affrontano argomenti di interesse giuridico, economico, politico-istituzionale, culturale e professionale e sono volte a sensibilizzare gli studenti sui temi strategici del momento storico attuale e guidarli alla comprensione e alla lettura critica del contesto in cui si trovano a vivere. Gli incontri e i confronti mirano sempre e prima di tutto a consolidare la conoscenza delle regole e la consapevolezza dell’importanza del loro rispetto ai fini della convivenza pacifica, del buon funzionamento della società e del bene comune. Particolare importanza viene data alla conoscenza, nell’ottica del contrasto, dei fenomeni locali, nazionali ed internazionali riconducibili alla criminalità organizzata anche di stampo mafioso.

 

Potenziamento delle conoscenze e competenze di cittadinanza attiva, della conoscenza delle istituzioni nazionali, degli altri paesi europei e dell’Unione Europea

L’istituto organizza incontri con esperti e rappresentanti delle istituzioni al fine di avvicinare gli studenti alle Istituzioni comprendendone le modalità di funzionamento ed il valore strategico per il buon funzionamento della società.  Attraverso la partecipazione ad eventi ed iniziative organizzate sul territorio, con la visita al centro Europe Direct del Comune di Modena e con la visita altresì alle Istituzioni europee a Bruxelles e/o a Strasburgo la Scuola promuove la valorizzazione della cittadinanza europea e il senso di appartenenza all’Unione Europea.

 

Potenziamento delle conoscenze e competenze di Cittadinanza e Costituzione e dell’educazione civica

Le conoscenze e le competenze di Cittadinanza e Costituzione rientrano nelle attività curricolari con l’obiettivo di consolidare nelle giovani generazioni le conoscenze civiche trasversali che riguardano tutte le discipline e, in particolare, quelle dell’asse storico-sociale e storico-geografico, dal generale al locale, con riferimento alle dimensioni regionale, nazionale, europea ed internazionale. Ci si propone l’obiettivo di fidelizzare gli studenti al quadro valoriale espresso dalla nostra Carta costituzionale a cui si ritiene che debbano ispirarsi atteggiamenti, comportamenti, modalità comunicative e pratiche quotidiane di studenti, docenti e famiglie quali parti essenziali ed indissolubili della comunità scolastica.

 

Educazione ai doveri di solidarietà sociale attraverso la valorizzazione dell’impegno nel volontariato

L’istituto organizza incontri in collaborazione con enti e associazioni di volontariato, compreso il Centro di Servizio per il Volontariato di Modena, per favorire l’impegno dei giovani nel volontariato civile facendone comprendere il senso ed il valore. In particolare, si organizzano: l’incontro sulla donazione delle cellule staminali e del midollo osseo con i volontari ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e l’incontro sulla donazione del sangue con i volontari AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue). Gli studenti sono indirizzati alla cultura del dono come espressione di solidarietà umana in forma volontaria. Tali incontri costituiscono anche un’occasione di contatto diretto con le persone che operano nelle associazioni e che sono testimoni di impegno, passione disinteressata e attivismo nei vari contesti. Gli studenti si avvicinano in tal modo alle associazioni rendendosi disponibili sia a donare, sia a collaborare partecipando alle loro iniziative. I volontari dall’associazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) fanno riflettere gli studenti sul problema delle malattie oncologiche. Oltre alla finalità preventiva, l’iniziativa offre l’occasione per affrontare il tema del diritto alla salute costituzionalmente garantito, delle problematiche che ne derivano e del ruolo che lo Stato è chiamato a svolgere (ricerca, prevenzione, cura).

 

Promozione delle pari opportunità e contrasto di ogni forma di discriminazione per una Cittadinanza di Genere

L’istituto promuove incontri con testimoni privilegiati, esperti, professionisti e soggetti istituzionali impegnati nella promozione delle pari opportunità e del contrasto a tutte le forme di discriminazione per la promozione di una Cittadinanza di Genere che dia piena attuazione all’art. 3 della Costituzione. La discriminazione viene individuata in tutti i contesti sociali e, in particolare, in quello lavorativo che è strategico per il miglioramento morale e materiale della società a cui tutti possono e devono partecipare senza pregiudizi e limitazioni. L’attenzione degli studenti viene focalizzata sulla necessità di tutelare in particolare la donna quale lavoratrice soprattutto nel momento della maternità nonché sull’emergenza-urgenza di attuare politiche di contrasto al fenomeno del “femminicidio” anche attraverso l’analisi della specifica figura di reato introdotta nel nostro ordinamento giuridico.

 

Prevenzione degli atti di bullismo

L’attività di prevenzione è concentrata soprattutto sul primo biennio, è trasversale a tutte le discipline e viene svolta in sinergia con le aree che curano le azioni dell’inclusione e dell’antidispersione. Gli interventi sono di tipo prevalentemente comunicativo-relazionale volti a provocare una riflessione sul “sé e gli altri” nel contesto classe e al di fuori di esso, sia nel gruppo dei pari sia nella relazione con gli adulti, sull’analisi del “bisogno” e delle proprie risorse, utilizzando gli strumenti della drammatizzazione e dei giochi di ruolo per l’esplicitazione e l’analisi del proprio “sentire” e di quello dell’altro. Tutto questo, insieme all’educazione alla legalità, promuove la condanna di qualsiasi atto violento, prevaricatorio, discriminatorio e comunque illegittimo a qualsiasi titolo.

 

Educazione all’uso corretto delle tecnologie informatiche e prevenzione del cyber bullismo

Attività che promuovono: il riconoscimento delle azioni riconducibili al cyber bullismo e il contrasto di ogni forma di discriminazione e di comportamenti lesivi dei diritti e della dignità delle persone; la presa di coscienza dei diritti e dei doveri connessi all’utilizzo delle  tecnologie informatiche e delle azioni possibili di oscuramento, rimozione o blocco di immagini o informazioni diffuse in rete; il rispetto della legalità; la valorizzazione delle diversità come elemento costitutivo della personalità

 

Educazione alla fedeltà fiscale

Una particolare azione viene realizzata da tempo e mira a creare semplici competenze di autonomia nell’adempimento degli obblighi fiscali delle persone. Gli studenti di quarta imparano a compilare semplici modelli di dichiarazione dei redditi.

Gli studenti incontrano i funzionari dell’Agenzia delle Entrate e gli agenti della Guardia di Finanza visitando anche la sede di quest’ultima.

Inoltre, è in corso un progetto biennale (classe quarta e quinta) denominato “Fisco e legalità” che si conclude con la simulazione di un processo tributario, in sinergia con gli Organismi della Giustizia Tributaria nazionali, distrettuali e provinciali.

 

Educazione alla Cittadinanza Europea

In via propedeutica gli studenti fanno visita allo spazio Europe Direct, presso il palazzo Comunale, ove vengono organizzate attività laboratoriali di prima conoscenza delle Istituzioni europee. Successivamente, le classi terze e quarte che ne fanno richiesta e vengono ammesse, visitano le sedi delle istituzioni europee a Strasburgo e a Bruxelles. Oltre alla visita delle sedi parlamentari, sono previsti incontri con funzionari che guidano gli studenti alla conoscenza del funzionamento delle istituzioni.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Sviluppo di comportamenti che promuovano uno stile di vita sano.
  2. La pratica sportiva come strumento per accrescere il benessere fisico e mentale
  3. Educazione alimentare
  4. Sviluppo di competenze di primo soccorso
  5. Formazione di una coscienza solidale attraverso il gioco e la pratica sportiva attiva.
  1. Acquisire competenze utili per evitare i comportamenti di abuso
  2. Conoscenza relativa alla prevenzione dell’AIDS e di altre malattie sessualmente trasmesse

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Educazione alla salute
  2. Educare il corpo
  3. Programmi di insegnamento/apprendimento di corretti comportamenti alimentari
  4. Primo soccorso (BLS)
  5. Incontri con esperti sui temi della prevenzione
  6. Incontri con medici e volontari di varie associazioni di volontariato operanti sul territorio: AVIS, ADMO, ANT,

Amici del Cuore ed altre.

  1. Attraverso riflessioni condotte da esperti affrontare il tema del disagio giovanile e dei comportamenti devianti.
  2. Incontro con la Polizia Municipale per acquisire quali sono i comportamenti a rischio quando si conduce un

veicolo.

 

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Centro Sportivo Scolastico. Avviamento alla pratica sportiva di alcune discipline.
  2. Visita di una comunità di recupero delle tossicodipendenze

Descrizione delle azioni di educazione alla salute

La scuola progetta attività di educazione alla salute e di informazione, per fare acquisire agli studenti conoscenze volte a promuovere salute, benessere e maggiore consapevolezza nel campo della affettività, della sessualità, della prevenzione e della coscienza di sé finalizzata allo star bene con se stessi. L’Istituto realizza iniziative didattiche nell’ambito dell’educazione alla salute per tutte le classi e in orario curricolare. Per realizzare queste iniziative, l’Istituto si rivolge soprattutto ad enti ed associazioni del territorio e in alcuni casi a professionisti.

 

Educazione alla salute

Tra gli obiettivi di conoscenza, è rilevante l’informazione sulla relazione tra alcune patologie e i comportamenti sbagliati del quotidiano: alimentazione, attività sessuale priva di metodi di protezione, esposizione al sole in modo scorretto, attività motoria supportata dall’uso di sostanze anabolizzanti, utilizzo di sostanze nocive o tossiche.

Una serie di incontri coinvolgono gli studenti nell’affrontare temi come la prevenzione oncologica (in generale e con specifico riferimento al melanoma cutaneo), il problema del doping e degli stupefacenti, l’utilizzo incontrollato di sostanze anche per la pratica sportiva. La conoscenza e l’incontro con testimoni ed esperti favoriscono l’aumento della consapevolezza e la riduzione di atteggiamenti sbagliati e pericolosi.

La prevenzione di comportamenti sessuali pericolosi e la contraccezione sono affrontati nell’ambito dello studio delle discipline scientifiche. Mentre le relazioni affettive, umane e il corretto approccio con gli altri si affrontano in altre iniziative. L’incontro con l’andrologo, rivolto alle classi V, è organizzato in collaborazione con l’ASL di Modena ed ha lo scopo di mettere in luce gli aspetti sanitari di prevenzione, di contraccezione, ma anche il rispetto all’interno di un rapporto di coppia.

L’educazione alla salute è un percorso teso alla salvaguardia della persona intesa nel suo insieme di corpo e mente nel globale processo di crescita. Sono proposte attività con esperti di diverse discipline per educare il corpo attraverso i vari linguaggi specifici di ogni disciplina sportiva. Gli obiettivi sono: migliorare l’efficienza e la padronanza dei movimenti, utilizzare le esperienze motorie quali strumenti per aiutare i giovani ad affrontare situazioni che ne favoriscano la crescita psicologica, emotiva, sociale, per creare sicurezze e rafforzare la personalità. Il movimento libera quella vitalità interiore che consente di conoscersi meglio. Inoltre, la disciplina delle Scienze Motorie valorizza l’importanza del corpo, la ricerca di una migliore qualità della vita, il rispetto di ogni cultura legata alle diverse identità del corpo, il rispetto e l’accettazione del corpo e delle sue azioni, oltre che il rapporto armonico con la natura.

Le ore curricolari sono finalizzate a fornire a tutti gli alunni una preparazione appropriata e a far emergere propensioni ed attitudini dei singoli. Le attività diventano in ogni occasione una forma di sensibilizzazione al movimento, finalizzata a stimolare gli alunni ad avvicinarsi allo sport per interiorizzarne i principi e i valori ad esso sottesi.

 

Programmi di insegnamento/ apprendimento di corretti comportamenti alimentari

L’Istituto organizza incontri con esperti per sostenere le conoscenze e sensibilizzare gli studenti verso corrette abitudini alimentari.

 

Visita di una comunità di recupero delle tossicodipendenze, incontro di formazione

La visita-incontro con la Comunità di recupero di San Patrignano non si limita a fornire informazioni sulla pericolosità dell’uso di sostanze tossiche. L’incontro si concretizza nel racconto di storie di vita personale e del percorso che porta alla schiavitù della dipendenza, ma anche l’enorme sofferenza necessaria per uscirne. L’Istituto organizza la visita cui aderiscono individualmente e volontariamente gli studenti delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^.

 

Primo soccorso

L’Istituto con le proprie competenze interne e a seguito di una proficua collaborazione con l’associazione Amici del Cuore, insegna a tutti gli studenti delle classi quarte le tecniche di primo soccorso: le manovre di BLS (massaggio cardio-polmonare)

Descrizione delle azioni di educazione alla pratica sportiva

 

Centro Sportivo Scolastico

L’istituzione dei CSS è uno strumento che promuove la pratica del gioco-sport, attraverso attività ludo-sportive e di avviamento alla pratica sportiva. Le attività svolte nel Centro Sportivo Scolastico (CSS) consentono agli studenti di esprimere liberamente ed in modo giocoso il proprio spirito competitivo, utilizzando al meglio le capacità fisiche e mentali. La divulgazione, lo sviluppo e la pratica delle attività del CSS sono prioritariamente finalizzate ad avvicinare gli alunni allo sport, con entusiasmo e spirito di gruppo, creando le premesse per una partecipazione attiva ed interessata alle competizioni sportive organizzate.

Le proposte del CSS sono rivolte a tutti gli studenti senza alcuna esclusione. Le attività hanno carattere modulare e sono organizzate in diversi incontri per offrire maggiori opportunità di scelta da parte degli studenti interessati a praticare la disciplina sportiva scelta tra quelle proposte.

Per le attività agonistiche, i docenti selezionano gli studenti, tramite opportuni test al fine di definire le capacità attitudinali relativamente alle seguenti discipline: atletica leggera, basket corsa campestre, calcetto, calcio, pallavolo, badminton, tennis tavolo, beach volley.

Le attività agonistiche saranno principalmente la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi.

Altre attività sportive saranno proposte a tutti gli studenti che vorranno partecipare ai tornei interni dell’Istituto. di calcetto e/o calcio, basket, pallavolo, tennis tavolo e badminton.

L’acquisizione di stili di vita in cui lo sport costituisca parte integrante favorisce l’arricchimento della pratica sportiva, anche con esperienze extrascolastiche e la loro prosecuzione anche oltre l’età della scolarizzazione.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica
  2. Potenziamento delle metodologie e delle attività laboratoriali
  3. Apertura pomeridiana della scuola.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Accoglienza delle classi prime
  2. Pausa didattica
  3. Recupero personalizzato
  4. Sportello di ascolto psicologico
  5. Progetto Cyberbullismo
  6. Progetto Alunni uditori
  7. Istruzione domiciliare
  8. Progetto Continuità e Recupero

Curricolari ed extracurricolari

  1. Recupero disciplinare

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Compiti insieme

Descrizione delle azioni

Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica

Per dispersione scolastica si intende l’insieme dei fattori che modificano il regolare svolgimento del percorso scolastico di uno studente. Questi fattori determinano, nei casi più gravi, l’abbandono e quindi la rinuncia a completare il corso di studi, ma sono responsabili anche di numerose altre situazioni a rischio: l’interruzione della frequenza della scuola per periodi lunghi, l’irregolarità della frequenza, i ripetuti e abituali ritardi nell’ingresso mattutino alle lezioni. Altre situazioni a rischio sono l’insuccesso scolastico e quindi la non ammissione alla classe successiva, la ripetenza anche multipla della stessa classe, una media dei voti non sufficiente e in generale una mancata progressione negli apprendimenti. La maggior parte degli abbandoni, degli insuccessi, delle ripetenze multiple e dei ripetuti cambiamenti di indirizzo si presenta durante il primo biennio della frequenza della scuola, tuttavia, specie negli ultimi tempi, è emerso un numero significativo di studenti che abbandona gli studi nelle classi del secondo biennio e durante il quinto anno. Tra gli studenti che hanno superato il primo biennio, inoltre, sono diffusi comportamenti a rischio e situazioni di fallimento formativo che richiedono sempre più attenzione.

 

A tal fine l’Istituto pianifica i seguenti interventi:

  • Attività di accoglienza e riallineamento per gli studenti in ingresso, per facilitare la creazione di un clima sereno di avvio dell’anno scolastico, per favorire la conoscenza reciproca degli studenti delle singole classi e per sostenere le capacità trasversali di studio e di organizzazione individuale del lavoro scolastico in classe e a casa;
  • Attività di monitoraggio delle insufficienze attraverso il registro elettronico alla fine di novembre, per individuare tempestivamente i casi problematici e programmare gli interventi didattici più idonei. Il monitoraggio delle insufficienze sarà effettuato dalla Commissione Antidispersione anche alla fine di gennaio, nel mese di marzo e a maggio. I docenti componenti la Commissione si rendono disponibili a seguire gli alunni che mostrano difficoltà scolastiche e demotivazione verso lo studio anche attraverso colloqui personali ed un affiancamento che li sostenga al fine di attuare strategie più efficaci.
  • Attività di monitoraggio delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate alla fine di ottobre, al 31 gennaio e ad inizio aprile, attraverso il registro elettronico, con la collaborazione della segreteria alunni. Qualora alla data del 15 di ottobre dell’anno scolastico in corso risultino casi di alunni con un numero di assenze pari a venti giorni, sarà cura del Coordinatore di classe avvisare telefonicamente le famiglie. Nell’ipotesi in cui queste ultime non rispondano adeguatamente alla segnalazione, la scuola provvederà ad inviare comunicazione cartacea.
  • Interventi di recupero disciplinare. Per consentire agli alunni di sanare tempestivamente le proprie lacune si adotteranno i seguenti strumenti:
  1. Pausa didattica obbligatoria per il biennio, da effettuarsi al rientro dalle vacanze natalizie, con una durata diversa a seconda del monte ore settimanale delle varie discipline. Per quanto riguarda le discipline con un numero di ore settimanali pari a due, la pausa didattica si protrarrà per due settimane, mentre per le discipline con un numero di ore superiore a due durerà una sola settimana.
  2. Azioni di recupero personalizzate per tutte le classi, da svolgersi nelle ore pomeridiane a partire dal mese di ottobre. Ogni docente potrà organizzare attività di recupero pomeridiano rivolte a studenti insufficienti delle sue classi, lo sportello verrà attivato con un minimo di quattro alunni. Il docente stabilisce i giorni e gli orari in cui si svolgeranno le attività di recupero. La partecipazione degli studenti a tali attività è da considerarsi obbligatoria.
  3. Recupero estivo a partire dalla fine di giugno fino al 20 di luglio nelle discipline deliberate dal collegio, nella forma di corsi disciplinari con alunni di classi parallele.
  4. Corsi di recupero disciplinare pluriclasse di Economia Aziendale (corsi di recupero tradizionali): nelle ore pomeridiane gli alunni del triennio parteciperanno a corsi per il recupero delle competenze didattiche disciplinari. Tali corsi si svolgeranno a fine trimestre e nel corso del pentamestre.
  5. Attività di supporto per gli alunni del biennio “Compiti insieme”: a partire dal mese di dicembre gli studenti interessati delle classi quarte e quinte dell’Istituto verranno invitati, un pomeriggio alla settimana, a svolgere l’attività di tutor per gli alunni del biennio. L’attività riconoscerà agli alunni-tutor crediti scolastici.
  6. Metodologia didattica delle classi aperte: due o più classi parallele vengono accorpate e riorganizzate in gruppi per livelli di competenza, in tal modo gli alunni hanno la possibilità di interagire con docenti diversi dai propri, confrontandosi con diverse modalità comunicative ed operative. L’incontro di ragazzi provenienti da classi diverse, inoltre, offre occasioni di confronto, socializzazione, integrazione. Le classi aperte hanno il merito di integrare apprendimenti e colmare, in parte, carenze dovute ad una mancanza di rielaborazione dei contenuti appresi a casa attraverso lo studio individuale.
  • Collaborazione continuativa (partenariato) con istituzioni o enti presenti nella nostra realtà territoriale, in particolare Servizi sociali, cooperative educative, fondazioni, associazioni di volontariato, esperti, per prevenire e diminuire la dispersione scolastica. Le attività previste contro la dispersione includono anche la partecipazione dell’Istituto a bandi specifici sul tema della lotta alla dispersione scolastica.
  • Attività di formazione e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. In ottemperanza alla legge n° 71 del 2017 il nostro Istituto organizza iniziative per prevenire forme di cyberbullismo. Gli incontri sono gestiti dalla Polizia postale e da esperti.
  • Attivazione di corsi di alfabetizzazione, a partire dal mese di settembre, per conferire agli alunni stranieri la possibilità di migliorare ed approfondire il livello di conoscenza della lingua italiana, favorendo l’integrazione.

 

Sportello d’ascolto psicologico

L’Istituto attiva, ricorrendo ad un professionista esterno, uno sportello di ascolto psicologico che sostiene con consigli e con l’ascolto attivo le problematiche adolescenziali, personali e familiari degli studenti che si rivolgono per scelta personale e anonima. Lo sportello psicologico è rivolto anche a genitori degli alunni e ai docenti dell’Istituto.

 

Ascolto e formazione per i genitori

L’Istituto promuove incontri con esperti rivolti ai genitori degli alunni sui temi adolescenziali, di prevenzione all’uso di sostanze psicotrope, al bullismo e al cyberbullismo. Lo scopo di questi incontri è quello di sostenere le famiglie di fronte alle nuove sfide educative.

 

Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio

Si intende sviluppare l’uso di didattiche innovative con metodologie coinvolgenti ed efficaci, anche con l’uso di tecnologie informatiche, specialmente nelle classi iniziali.

In particolare:

  1. Sperimentare metodologie attive dopo una formazione e condividendo l’esperienza tra colleghi;
  2. Realizzare azioni multidisciplinari su obiettivi trasversali e la loro valutazione attraverso rubriche condivise.

 

Apertura pomeridiana della scuola

Tutti gli studenti che intendono svolgere attività di studio di gruppo durante il pomeriggio possono farne richiesta e viene loro assegnata un’aula dell’Istituto.

L’Istituto realizza durante il pomeriggio le attività del progetto “compiti insieme” che rientra nel Piano di contrasto alla dispersione.

Di pomeriggio si svolgono anche i corsi di recupero disciplinari, i laboratori ad adesione individuale degli studenti e le attività del Centro sportivo scolastico.

 

Progetto alunni uditori

Con le finalità di prevenire la dispersione scolastica, venire incontro alle esigenze di orientamento degli studenti, favorire l’integrazione e la scolarizzazione degli alunni stranieri, offrire un’opportunità di continuità nel percorso scolastico, facilitare il successo scolastico nell’anno scolastico successivo, l’Istituto promuove il progetto alunni uditori.

L’Istituto accoglie nelle classi prime e seconde studenti provenienti da altre istituzioni scolastiche in veste di uditori.

Essi sono tenuti alla frequenza regolare delle lezioni, a svolgere le verifiche che avranno un semplice valore formativo, oltre che allo svolgimento dei compiti assegnati dagli insegnanti. Nel periodo estivo gli uditori verranno inseriti all’interno dei corsi di recupero.

Gli uditori dovranno sostenere gli eventuali esami di idoneità/integrativi per il passaggio alla classe richiesta, nel mese di settembre.

Il Dirigente Scolastico, valutata la situazione di ogni singolo studente che presenta domanda per frequentare l’Istituto in veste di uditore, tenuto conto della possibilità di un proficuo inserimento nel percorso di studi, decide sull’accoglimento della domanda.

 

Istruzione domiciliare

L’Istituto garantisce il servizio di istruzione domiciliare per gli studenti impediti alla frequenza scolastica a causa di malattia e sottoposti a cicli di cura periodici. Il servizio è finalizzato ad assicurare il reinserimento dell’alunno nella classe di appartenenza.

 

Progetto continuità e recupero

Il progetto mira ad evitare che gli alunni delle classi temporaneamente “scoperte” perdano di fatto ore di lezione e compiano atti che li portino a situazioni di pericolo per sé e/o per gli altri.

I docenti, volontariamente, mettono ore a disposizione dell’Istituto grazie alle quali non verranno solo coperte le classi, ma potrà essere integrata l’offerta formativa con attività di recupero e consolidamento.

Nell’Istituto è iscritto mediamente un numero contenuto di alunni con disabilità. Le tipologie di disabilità sono differenti: puramente fisiche, di natura psico-fisiche, sensoriali e in alcuni casi con compromissione dell’area relazionale ed affettiva. Negli ultimi anni è molto aumentato il numero di studenti con DSA e con bisogni educativi speciali.

Coerentemente con quanto disposto dal MIUR, l’Istituto mette a disposizione degli studenti con bisogni speciali: risorse umane, strumenti e strategie per favorire l’inclusione, nella consapevolezza che la presenza di questi studenti costituisce un prezioso arricchimento per tutta la comunità scolastica e un’importante occasione per attivare processi di innovazione della scuola dal punto di vista didattico, educativo ed organizzativo.

Il diritto all’istruzione è reso effettivo attraverso l’attivazione di percorsi formativi finalizzati alla crescita di tutti gli studenti, la valorizzazione delle diversità e la promozione dello sviluppo di ciascuno nell’apprendimento, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

Potenziamento dell’inclusione scolastica e realizzazione del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati da realizzare con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. accoglienza delle famiglie e degli studenti
  2. progettazione didattica personalizzata e individualizzata
  3. lezioni in aula, attività nel piccolo gruppo, o individualizzate, con o senza l’insegnante di sostegno, l’educatore o il tutor;
  4. partecipazione alle visite guidate e viaggi d’istruzione programmati per la classe di appartenenza;
  5. partecipazione ai progetti e alle azioni del PTOF dell’istituto;
  6. partecipazione ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. partecipazione alle attività dei gruppi sportivi della scuola e ad altri gruppi sportivi del territorio;
  2. partecipazione a laboratori attivati da altri istituti scolastici e/o dal settore politiche sociali del comune di Modena attraverso le cooperative sociali;
  3. disponibilità nel pomeriggio delle aule e delle attrezzature informatiche per attività di studio in presenza del tutor.

Descrizione delle azioni specifiche per studenti disabili

 

Iniziative di continuità fra i cicli scolastici

In collaborazione con le scuole medie di provenienza si realizzano azioni di continuità per gli studenti disabili neoiscritti, quando essi frequentano il terzo anno della scuola secondaria di primo grado.

Si attivano percorsi di accoglienza di gruppi di studenti e docenti di sostegno provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di Modena e provincia. Questi percorsi permettono agli studenti ospitati nell’Istituto, nel corso di una mattinata, di visitare l’istituto scolastico e di partecipare ad alcune attività in aula o in laboratorio, insieme agli studenti di alcune classi prime dell’Istituto.

 

Prima Accoglienza

Dopo la presentazione della domanda d’iscrizione fatta nei primi mesi dell’anno solare e la consegna da parte della famiglia della certificazione di integrazione scolastica, della diagnosi funzionale e del verbale della commissione medico – legale, il referente dell’Area 8 raccoglie ed esamina la documentazione sanitaria dell’alunno nuovo iscritto, la ripone in un fascicolo che viene custodito in un armadio riservato. Nel mese di maggio, la docente referente partecipa ad un incontro con le AUSL di competenza, in cui si predispongono gli incontri annuali scuola – famiglia – Ausl, per tutti gli alunni con disabilità iscritti nell’istituto scolastico per l’anno scolastico successivo. Nei mesi successivi, Giugno-Luglio, il referente prende contatti  con la famiglia del ragazzo e con il docente di sostegno che ha seguito lo studente nella scuola secondaria di primo grado di provenienza, fissa  un incontro con loro durante il quale illustra quelli che potrebbero essere i percorsi più adeguati per lo studente all’interno dell’istituto, a seconda della sua  particolare situazione, inoltre chiede alla famiglia di ritirare,  presso la scuola media di provenienza, il fascicolo scolastico dello studente e di consegnarlo in segreteria, affinché si possa ricostruire la storia scolastica pregressa dello studente e proseguire la realizzazione del suo Progetto di Vita.

 

Assegnazione dello studente alla classe, al docente di sostegno, all’educatore e/o al tutor

Una volta formalizzata l’iscrizione, la Commissione formazione classi individua il gruppo classe più idoneo ad accogliere lo studente disabile, tenendo conto anche dell’eventuale presenza di compagni di classe della scuola media, quindi già conosciuti dallo studente disabile.  Prima dell’avvio dell’anno scolastico, compatibilmente con la disponibilità di docenti di sostegno di ruolo, o supplenti, si individua il docente di sostegno che affiancherà lo studente nel corso dell’anno scolastico. Dal primo giorno di lezione, è assegnato ad ogni studente la figura dell’educatore e, generalmente nella prima decade di ottobre, anche quella del tutor, che solitamente si individua tra gli ex allievi dell’istituto, che si sono resi disponibili a rivestire il ruolo di tutor.

 

Consiglio di classe informativo

Entro il mese di settembre si convoca un CdC per tutte le classi che accolgono studenti disabili, durante tale riunione il docente di sostegno presenta la situazione dello studente disabile, spiegando quali sono i “bisogni speciali” dell’alunno, di cui tener conto nella progettazione del percorso inclusivo.  Nella stessa sede l’educatore si presenta al CdC ed in base alla situazione specifica dell’alunno ipotizza l’intervento educativo da avviare.

 

Incontro con i responsabili AUSL

Compatibilmente con la disponibilità dei referenti AUSL, nel mese di novembre, si prevede un CdC con la famiglia, i servizi sociali, qualora presenti, e la famiglia dello studente disabile. In tale occasione viene condiviso il PEI (piano educativo individualizzato), documento complesso che si configura come mappa ragionata di tutti gli interventi didattico- educativi, riabilitativi, di socializzazione, predisposti per lo studente disabile, per l’anno scolastico in corso, ai fini della realizzazione del diritto all’educazione e all’istruzione. Le azioni definite nel PEI sono coerenti con le indicazioni precedentemente espresse nella Certificazione, nella Diagnosi Funzionale e nel Profilo Dinamico Funzionale.

Attività didattica

Per gli studenti disabili, nelle scuole di secondo grado, sono previsti tre possibili percorsi:

  1. programmazione conforme alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento del diploma
  2. programmazione conforme alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento del diploma, ma volta al conseguimento di obiettivi minimi o equipollenti
  3. programmazione non riconducibile alle linee guida e indicazioni ministeriali con conseguimento di certificazione di competenze (ex programmazione differenziata).

Lo studente disabile è inserito all’interno del gruppo classe, in aula, o in laboratorio, partecipa a tutti i momenti di socializzazione e, per quanto possibile, anche le mete per i viaggi e le visite d’istruzione sono individuate in modo da consentire la partecipazione di tutto il gruppo classe e in particolare dello studente disabile. Nel corso dell’anno scolastico possono essere previsti momenti di ripasso, di recupero, o di approfondimento con il tutor, l’educatore, o l’insegnante di sostegno, in aula interattività, nel caso se ne ravvisi la necessità.

Per lo studente che segue la programmazione differenziata, il Consiglio di classe può ritenere utile la partecipazione ad alcuni Progetti, predisposti dall’Area 8 dell’istituto e approvati in collegio docenti, oppure ad altre proposte esterne.

Ad alcune attività progettuali possono partecipare anche altri studenti dell’istituto, individuati dai CdC, al fine di favorire l’inclusione.

I docenti curricolari utilizzano strategie didattiche idonee alle caratteristiche e agli stili cognitivi dello studente disabile, tenendo conto di punti di forza e punti di debolezza.  I docenti di sostegno predispongono schemi, appunti e materiali, adeguati ai particolari bisogni educativi dello studente, condividendoli con il docente di classe.

Ogni insegnante, inoltre, adotta modalità valutative che consentono all’alunno di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento raggiunto, mediante l’applicazione di misure (tempi e modalità) che determinano le condizioni ottimali per l’esecuzione della prova. Il CdC, in sede di scrutinio, verifica i risultati complessivi ottenuti dallo studente in relazione agli obiettivi fissati dal PEI e quindi valuta a quale livello questi siano stati raggiunti.

 

PCTO –PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO

Nella nostra scuola a partire dal quarto anno si prevede la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento per tutti gli studenti, quindi anche per quelli disabili. Sarà possibile adottare un Protocollo d’intesa, volto a favorire un accesso più funzionale e consapevole degli alunni con disabilità in contesti aziendali.

In particolare, prima dell’avvio del percorso si potrà compilare una Scheda Profilo Alunno, che riporta: dati personali, competenze trasversali, attitudini, interessi del ragazzo. Tale scheda è utile per individuare al meglio la possibile collocazione del ragazzo.

Successivamente, si individuerà l’azienda che, in condivisione con la famiglia, lo studente e i servizi, si riterrà più idonea ad accogliere lo studente. Contattata l’azienda, si compileranno un documento informativo sulla privacy e una contestuale liberatoria, firmata dalle famiglie, per poter informare l’azienda sulla modalità di funzionamento dell’alunno al fine di predisporre l’esperienza di stage incentrandola sulla valorizzazione dei punti di forza degli alunni disabili, in modo particolare per quelli che non conseguiranno il diploma.

Il percorso in azienda sarà continuamente monitorato ed eventualmente adattato ai bisogni degli studenti, in termini di attività e di tempi. Si valuterà, caso per caso, la possibilità di accompagnare e supportare lo studente, attraverso la figura dell’educatore, del docente di sostegno, o del tutor, durante i primi giorni di attività in azienda, in modo da favorire e facilitare l’inserimento nel nuovo contesto.

 

Orientamento alla scelta degli studi post diploma

Gli studenti con disabilità interessati a proseguire gli studi, durante l’ultimo anno del percorso scolastico partecipano a tutte le attività di orientamento in uscita, previste dall’istituto; nel caso di interesse verso le facoltà universitarie, il docente di sostegno chiede una consulenza al referente per l’Accoglienza Studenti Disabili e con DSA, per l’Università di Modena. Lo studente si reca presso la sede dell’Università con l’insegnante di sostegno, per visitare le sedi, ricevere indicazioni in merito al corso di laurea di suo interesse e valutare con maggiore consapevolezza il percorso da intraprendere.

Nel mese di maggio, si prevede un incontro informativo presso la nostra scuola, tra gli studenti disabili e con DSA, le loro famiglie e il referente per l’Accoglienza Studenti Disabili e con DSA, dell’Università di Modena.

 

Descrizione delle azioni specifiche per studenti con diagnosi DSA

La situazione di uno studente con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), rilevata al momento del perfezionamento dell’iscrizione per la prima volta all’istituto, viene portata dal personale di segreteria o dall‘Ufficio di presidenza, all’attenzione del docente Referente degli studenti DSA e BES. L’Istituto, come previsto dalle norme, accoglie le certificazioni rilasciate dal personale sanitario dipendente di ASL oppure di professionisti privati accreditati formalmente dal Servizio Sanitario Nazionale.

Dopo l’attento esame della documentazione depositata dalla famiglia il Referente degli studenti DSA e BES convoca i genitori dei nuovi iscritti, alla presenza del coordinatore di classe, per ricevere ulteriori informazioni funzionali alla predisposizione del PDP.

Il PDP viene sempre condiviso con i genitori e con lo studente e firmato da tutti i docenti del Consiglio di classe, dai genitori e dallo studente. Qualora il Consiglio di classe o la famiglia ritengano necessario ricorrere alla consulenza di esperti, verrà coinvolto, al fine di predisporre o modificare il PDP, anche il personale sanitario che ha provveduto a rilasciare la certificazione. Il Consiglio di classe predispone il PDP entro il Consiglio di classe di ottobre, fatta eccezione per gli studenti delle classi prime e terze, per i quali il PDP verrà redatto nei CdC di novembre. Il coordinatore, entro il mese di novembre, convoca i genitori e l’alunno per illustrare il documento di programmazione.

L’applicazione del PDP verrà monitorata nei Consigli di classe a gennaio e a marzo mediante la compilazione di un apposito modulo di verifica della applicazione concreta delle misure dispensative e degli strumenti compensativi originariamente previsti.

Il Referente degli studenti DSA e BES provvede a predisporre una cartella personale riservata, che comprenda una scheda riassuntiva della situazione dello studente, come si evince dai documenti e da informazioni fornite dalla famiglia oralmente. Nella suddetta cartella, a cura del Referente, viene inclusa la copia della certificazione sanitaria. Nella cartella verranno via via raccolte le copie dei documenti dei PDP redatti dal consiglio di classe.

Il Referente, raccolte le informazioni, comunica le stesse al Coordinatore della classe di appartenenza dello studente. Durante la prima riunione del Consiglio di classe, il Coordinatore illustra la situazione dello studente all’intero Consiglio di Classe. Dopo un periodo di esame diretto dello studente, il Consiglio di Classe redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che, per ogni disciplina, prevede adeguate misure dispensative e strumenti compensativi. Tutti i docenti della classe adottano strategie didattiche flessibili e personalizzate in modo tale da rendere concretamente possibile il successo scolastico dello studente. Il Coordinatore di classe comunica al Referente le eventuali necessità materiali per favorire il lavoro didattico con lo studente DSA: LIM, Personal computer, software specifico, materiale didattico dedicato. Il Referente provvede ad attivare le risorse interne o ad informare il DSGA e il Dirigente Scolastico delle eventuali necessità di acquisti da fornitori.

Il Coordinatore del consiglio di classe provvede a mantenere costanti relazioni con la famiglia.

La scuola organizza, coordinandosi con gli Enti Locali e istituzioni del terzo settore, interventi di tutoraggio a favore degli studenti con diagnosi di DSA/BES in ore pomeridiane o durante le lezioni.

Descrizione delle azioni specifiche per studenti con altri Bisogni Educativi Speciali (BES)

Le azioni sono rivolte agli studenti che si trovano in condizione di disagio sociale, disagio personale, disagio familiare, altro tipo di disagio che possa pregiudicare la riuscita scolastica. Tra gli studenti BES rientrano coloro che per ragioni di salute sono costretti a periodi di durata significativa di degenza ospedaliera. Per quanto riguarda gli studenti di recentissima immigrazione che non parlano la lingua italiana, si rimanda alle azioni previste nell’area 9.

La situazione di disagio può essere rappresentata da una comunicazione ufficiale alla scuola da parte dei Servizi sociali, oppure può essere rappresentata dalla famiglia attraverso documentazione rilasciata da personale sanitario (pubblico o accreditato), oppure da psicologi. Tuttavia, il Consiglio di classe, anche in assenza di formale segnalazione, può proporre alla famiglia e allo studente un percorso didattico personalizzato, quando la condizione personale dello studente richiede una specifica attenzione e l’adozione di misure adeguate a superare ostacoli e situazioni che possono compromettere la scolarizzazione e l’apprendimento. L’obiettivo generale è il progresso educativo e formativo verso il conseguimento del titolo di studio finale.

Le informazioni sui singoli studenti sono raccolte in modo riservato dal personale della segreteria alunni che informa il Referente degli studenti DSA e BES. Il Referente provvede a predisporre una cartella personale riservata, che comprenda una scheda riassuntiva della situazione dello studente, come si evince dai documenti e da informazioni fornite dalla famiglia oralmente. Nella suddetta cartella, a cura del Referente, viene inclusa la copia della documentazione sanitaria o dei servizi sociali. Nella cartella verranno via via raccolte le copie dei documenti che riportano le programmazioni personalizzate redatte dal Consiglio di classe.

Il Referente, raccolte le informazioni, comunica le stesse al Coordinatore della classe di appartenenza dello studente. Durante la prima riunione del Consiglio di classe, il Coordinatore illustra la situazione dello studente all’intero Consiglio di Classe. Dopo un periodo di esame diretto dello studente, il Consiglio di Classe redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che, per ogni disciplina, prevede adeguati interventi volti a favorire gli apprendimenti. Tutti i docenti della classe adottano strategie didattiche flessibili e personalizzate in modo tale da rendere concretamente possibile il successo scolastico dello studente.

 PDP per gli studenti con DSA

Il Piano Didattico personalizzato per gli alunni con DSA è contemplato nella L.170/2010 e nel DM 5669. La scuola accoglie la segnalazione di DSA rilasciata da aziende sanitarie pubbliche, o da professionisti privati, in quest’ultimo caso è necessario che sia accompagnata da dichiarazione di conformità, rilasciata da azienda sanitaria pubblica. Il PDP deve essere redatto dal consiglio di classe, entro il primo trimestre e deve contenere dati anagrafici, riferimenti alla diagnosi, misure dispensative, strumenti compensativi e criteri di valutazione. La famiglia collabora con la scuola nella predisposizione di un piano personalizzato efficace.

PDP per gli studenti con BES

Per la redazione del PDP per lo studente con BES si fa riferimento al C.M. n.8 del 6 marzo 2013, secondo cui è compito doveroso dei Consigli di classe indicare in quali casi sia opportuna e necessaria l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure dispensative e compensative, nella prospettiva di una presa in carico globale e inclusiva di tutti gli alunni. La famiglia collabora con la scuola per contribuire a delineare la situazione dello studente.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  1. Alfabetizzazione e perfezionamento dell’Italiano come seconda lingua attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, anche in collaborazione con enti locali e terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  • Accoglienza della famiglia e dello studente;
  • Integrazione nella classe anagrafica di appartenenza con una programmazione didattico-educativa personalizzata;
  • Corsi di insegnamento dell’italiano: alfabetizzazione di livello 0 e 1° livello
  • Corso di lingua inglese per studenti di 2° livello

Extracurricolari a scelta degli studenti

  • Corsi di approfondimento dell’Italiano di 2° livello e di Italiano per lo studio.

Descrizione delle azioni

 

Accoglienza della famiglia e dello studente

Insieme di azioni volte a

  1. rendere efficace il primo contatto e l’iscrizione degli studenti immigrati, con speciale attenzione a quelli di recente o recentissima immigrazione in Italia e agli studenti minori non accompagnati. La scuola consegna alle famiglie e agli studenti un materiale informativo specifico e sostiene la compilazione dei moduli d’iscrizione, favorendo anche l’espletamento delle pratiche di iscrizione formale;
  2. realizzare uno o più colloqui di accoglienza per la raccolta della documentazione sul percorso scolastico e formativo precedente, per conoscere il fabbisogno di conoscenza della lingua italiana e per un accordo con la famiglia sulle modalità di inserimento nella scuola;

 

Integrazione nella classe con una programmazione didattico- educativa personalizzata

Insieme di azioni volte a

  1. identificare l’anno di corso cui assegnare lo studente, sulla base della normativa vigente che prevede l’assegnazione di norma all’anno corrispondente all’età anagrafica, in alternativa all’anno immediatamente inferiore o a quello superiore. I criteri per la decisione in merito alla assegnazione sono esposti nel Piano Annuale per l’Inclusione che è allegato in forma integrale al presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
  2. inserire lo studente nella classe e presentarlo ai docenti e ai compagni di classe;
  3. costruire e somministrare un test d’ingresso agli studenti che si iscrivono per la prima volta nell’Istituto, per la rilevazione dettagliata dei loro bisogni linguistici e formativi, al fine della predisposizione di corsi appropriati che favoriscano il progresso nell’apprendimento.

 

Corsi di alfabetizzazione di 1° e 2° livello

Insieme di azioni volte a

  1. attivare corsi di insegnamento/apprendimento della lingua italiana come lingua seconda di diverso livello. Usualmente i corsi sono realizzati con riferimento al fabbisogno per differenti livelli di conoscenza e pratica della lingua italiana;
  2. organizzare i corsi di livello zero per venire incontro alle grosse difficoltà di un gruppo ristretto di alunni (ottobre- dicembre) e di primo livello per gli studenti non italofoni in forma intensiva nella prima parte dell’anno scolastico che corrisponde generalmente con il primo trimestre (settembre – dicembre);
  3. effettuare un’osservazione attiva del primo periodo (da uno a tre mesi) di inserimento nella classe e valutare la congruità e l’efficacia delle azioni attivate per favorire l’alfabetizzazione, la socializzazione, l’organizzazione dello studio a scuola e a casa;
  4. somministrare test successivi di valutazione a tutti gli studenti che hanno usufruito di un corso di alfabetizzazione di 1°e 2° livello per valutarne la ricaduta didattica ed eventuali aspetti da migliorare;
  5. attivare, eventualmente, specifici corsi di sostegno degli apprendimenti disciplinari, finalizzati alla comprensione del lessico dei libri di testo per facilitarne lo studio e l’apprendimento. Le modalità con cui si organizzano tali corsi sono illustrate nel Piano Annuale per l’inclusione allegato al presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

 

 

 

Corso di lingua inglese

Insieme di azioni volte a favorire il riallineamento linguistico con il gruppo classe da parte degli studenti che frequentano e/o hanno frequentato il corso di alfabetizzazione di 2° livello e che hanno quindi seguito una programmazione per obiettivi minimi.

 

La scuola per favorire l’integrazione, la socializzazione e il progresso degli apprendimenti degli studenti non italofoni, che hanno problemi di apprendimento della lingua italiana, ha costruito i seguenti strumenti a sostegno del lavoro dei Consigli di classe che sono presentati tra gli allegati del Piano Annuale per l’Inclusione:

  • Schema per la descrizione delle principali informazioni sullo studente;
  • Strumento per la individuazione dei livelli di partenza relativi alla conoscenza della lingua italiana;
  • Schema per la redazione del Piano Didattico Personalizzato;
  • Schema per la comunicazione tra docenti di Italiano lingua seconda e coordinatori delle classi interessate, nonché tutti i docenti disciplinari del consiglio di classe;
  • Schema per la conduzione e la rilevazione dei colloqui con le famiglie.

Entro novembre, i Consigli di classe predispongono il Piano Didattico Personalizzato (PDP):

  1. Per gli alunni non italofoni di 1° livello si può articolare in Unità Minime di Apprendimento (UMA) predisposte per ogni materia dai relativi gruppi disciplinari. Le UMA costituiranno lo strumento esclusivo di rilevazione degli apprendimenti nel corso del secondo periodo (pentamestre) per ciascuna delle discipline interessate.
  2. Per gli alunni non italofoni di 2° livello si può articolare in Obiettivi minimi di apprendimento stabiliti per ogni materia dai relativi gruppi disciplinari.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
  • Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • Favorire l’orientamento degli studenti per valorizzarne le loro vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • Realizzare un organico collegamento della scuola con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva di tali soggetti nella creazione di situazioni efficaci di apprendimento;
  • Attuare modalità di apprendimento che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • Correlare l’offerta formativa della scuola allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
  1. Formazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro (e di vita)
  • Conoscere il problema grave e doloroso degli incidenti e delle morti sul lavoro;
  • Avere consapevolezza del fatto che anche gli ambienti scolastici sono ambienti di lavoro e come tali presentano pericoli e situazioni di rischio;
  • Conoscere il ruolo delle istituzioni preposte alla prevenzione delle situazioni di rischio sul lavoro (INAIL) e alla erogazione di assistenza e previdenza;
  • Sapere comportarsi in situazioni di allarme;
  • Sapersi proteggere nelle comuni azioni quotidiane di fatica.
  1. Piano di orientamento
  • Sviluppare corretti percorsi di scelta dell’articolazione che più corrisponde alle potenzialità e desideri degli studenti giunti al termine del primo biennio;
  • Sviluppare corretti percorsi di scelta del post diploma, in corrispondenza delle aspirazioni personali e delle opportunità offerte dal territorio, oltre che dal contesto nazionale ed europeo, sia per gli studenti che intendono proseguire gli studi, sia per coloro che decidono di inserirsi nel mondo del lavoro;
  • Sviluppare negli studenti la consapevolezza del significato di mantenere un impegno adeguato ad avere buoni risultati fino al conseguimento del diploma, come investimento sul proprio futuro di cittadini e di lavoratori.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari

  1. Attività di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
  2. Accompagnamento alla scelta dell’articolazione alla fine del primo biennio.
  3. Attività di preparazione allo stage: incontri con esperti e lezioni di conoscenza e approfondimento sul mondo del lavoro e dell’impresa.
  4. Realizzazione di inserimenti in imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali e sindacali, organizzazioni del terzo settore per attività di lavoro nella forma di stage formativo.
  5. Somministrazione di test psicoattitudinale.
  6. Simulazione di test di ammissione alle diverse facoltà universitarie.
  7. Incontri con esperti sulla ricerca attiva del lavoro, sulla predisposizione del curriculum vitae, sui contratti di lavoro, sulla modalità più opportuna per sostenere un colloquio di lavoro.

Curricolari e extracurricolari

  1. Partecipazione al salone dell’orientamento “Job Orienta” di Verona;
  2. Partecipazione ad iniziative organizzate sul territorio per sostenere i percorsi individuali di scelta post diploma.

Extracurricolari a scelta degli studenti

  1. Partecipazione agli open day delle Università della Regione.

Descrizione delle azioni di PCTO

I Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sono parte integrante del curriculum degli studenti dell’Istituto “J. Barozzi” dalla fine degli anni Novanta del secolo scorso.

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento si realizzano nelle  classi quarte e quinte e consentono la certificazione di competenze e conoscenze acquisite in complessive 342 ore, ben oltre quanto previsto dalla legge 145 del 30 dicembre 2018.

Gli studenti attraverso i PCTO riescono a:

  1. imparare a relazionarsi con gli altri e a lavorare in gruppo;
  2. sviluppare capacità organizzative adeguate ai compiti assegnati;
  3. conoscere e osservare il funzionamento di un’azienda, di un’amministrazione pubblica, di uno studio professionale, di un’associazione datoriale, di un sindacato o di un’organizzazione del terzo settore;
  4. individuare e sapere descrivere le fasi di un processo produttivo (di un prodotto o di un servizio), comprendere e sapere descrivere i problemi che si manifestano in differenti occasioni, osservare e sapere descrivere quali sono le modalità con cui i problemi vengono affrontati e risolti;
  5. praticare azioni ed operazioni che richiedono le conoscenze imparate a scuola;
  6. sperimentare un apprendimento significativo con metodologie diverse dalle lezioni scolastiche;
  7. realizzare alcune esperienze professionali spendibili nel futuro inserimento lavorativo;
  8. sviluppare nuovi interessi professionali;
  9. conoscere puntualmente la legislazione in materia di sicurezza e protezione nei luoghi di lavoro e in particolare gli obblighi dei lavoratori e dei datori di lavoro;
  10. sviluppare consapevolezza delle responsabilità individuali con riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli obiettivi di apprendimento e le competenze di cui sopra si raggiungono gradualmente a partire dalla classe terza. I risultati attesi sono graduati nel tempo e solo nella classe quinta, al termine del percorso, ci si aspetta che gli obiettivi siano stati raggiunti almeno ad un livello basilare. La valutazione intermedia, delle classi terza e quarta, considera i progressi di ciascuno studente e tiene conto dei risultati attesi per ciascun sottoperiodo dell’intero percorso. Il piano di valutazione è presentato nel capitolo ad essa dedicato.

L’organizzazione del percorso prevede che le famiglie degli studenti collaborino con i docenti tutor scolastici nella selezione delle imprese con cui stipulare convenzioni e avviare esperienze di stage. Le aziende partner sono state selezionate nel tempo e una particolare attenzione è stata posta sulla concreta possibilità che le imprese offrono agli studenti di sviluppare competenze allineate a quelle previste dai profili formativi in uscita, considerando le attitudini e gli interessi dei singoli studenti.

La progettazione dei PCTO prevede:

Classe terza

  1. 10 ore di formazione sull’autoimprenditorialità al fine di analizzare il tema della consapevolezza di sé e delle proprie competenze distintive. Favorire, anche attraverso l’analisi degli stili imprenditoriali e delle attitudini lavorative, la riflessione personale e l’auto-orientamento continui in merito al futuro ambito professionale e lavorativo.
  2. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento a se stessi e alla propria preparazione scolastica.

Classe quarta

  1. 30 ore di formazione in aula di approfondimento su temi riguardanti i contratti di lavoro, la selezione, la formazione e la gestione delle carriere del personale dipendente, la busta paga dei dipendenti e le forme diverse di remunerazione del lavoro, le modalità di ricerca attiva del lavoro, le condizioni del mercato del lavoro.
  2. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento alla simulazione di alcuni colloqui di lavoro, alla comunicazione orale di autopresentazione e alla capacità di sostenere un colloquio telefonico, CV
  3. 2 ore di attività laboratoriale con Agenzie per il lavoro sui profili più richiesti dal mercato del lavoro, preparazione CV e colloquio, l’importanza dei social network nella ricerca del lavoro, approfondimento sul progetto “Garanzia Giovani”.
  4. 2 ore incontro con ispettorato del lavoro sul tema i “contratti di lavoro”
  5. 1 ora di Alma Orientati.
  6. 152 ore di stage presso imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore del territorio.

Classe quinta

  1. 2 ore di incontro con formatori di Alpha Test.
  2. 4 ore di incontri con tutor Anpal per affrontare l’esposizione dei PCTO durante il colloquio d’esame e riflettere sul futuro professionale.
  3. 6 ore di attività laboratoriale con madrelingua inglese con speciale attenzione allo sviluppo di capacità comunicative con riferimento alla redazione di un dossier di autopresentazione, incluso un video in lingua. L’analisi del sistema formativo post secondario in alcuni paesi europei e i principali contratti di inserimento dei giovani nel lavoro costituiscono oggetto di studio.
  4. 1 ora di Alma Diploma.
  5. 120 ore di stage presso imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali, associazioni datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore del territorio, preferibilmente nello stesso organismo in cui si è svolto lo stage della classe quarta, per ampliare le competenze professionali acquisite.

 Estate in Alternanza

A partire dalla partecipazione al bando della Camera di Commercio per organizzare l’Estate in Alternanza in sostituzione del lavoro estivo guidato, la scuola organizza per gli studenti di terza e di quarta progetti di inserimento lavorativo, con una borsa di studio pagata dagli organismi ospitanti, nel corso dei mesi estivi.

La scuola opera per collocare gli studenti negli stessi organismi (imprese, amministrazioni pubbliche, studi professionali e organizzazioni del terzo settore) che hanno accolto gli studenti nello stage che rientra nel programma di PCTO. La durata dell’inserimento lavorativo estivo va da quattro a sei settimane. La borsa di studio è fissata a 100 euro per settimana.

Descrizione delle azioni di orientamento

La scuola sente la responsabilità di accompagnare con l’attività di orientamento gli studenti e le loro famiglie nei momenti in cui occorre individuare il percorso più adatto per realizzare il proprio progetto di vita, in particolare:

  • nella scelta dell’articolazione di studi al termine del primo biennio;
  • nella scelta tra proseguimento degli studi o inserimento lavorativo dopo il diploma.

 Educazione alla scelta dell’articolazione nel triennio finale

L’attività di orientamento rivolta agli studenti delle classi secondo intende aiutarli nella scelta tra l’articolazione “Amministrazione, finanza e marketing”, l’articolazione “Sistemi informativi aziendali” e l’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”. La scuola organizza incontri informativi sulle caratteristiche e peculiarità dei tre percorsi di studi, con l’obiettivo di far riflettere gli studenti sulle loro inclinazioni e sulle loro attitudini, sulle differenze nei piani di studio per giungere ad una scelta ragionata, il più possibile autonoma e consapevole, ed evitare possibili insuccessi derivanti da scarsità di interesse e vocazione.

 Orientamento alle scelte post diploma

L’attività di orientamento rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte si prefigge di sviluppare percorsi personali di scelta tra differenti alternative dopo il conseguimento del post diploma. Le azioni educative intendono mettere gli studenti a contatto con le fonti di informazione più adeguate per conoscere le opzioni di formazione universitaria e fuori dall’università, oltre che le caratteristiche e le dimensioni della domanda di lavoro nel territorio, a livello nazionale e internazionale. Gli studenti vengono sollecitati a fondare le loro scelte sia sui desideri e le aspirazioni che hanno maturato, sia su dati concreti e verificati.

 Alma Diploma

La scuola ha aderito al progetto di orientamento proposto da Alma Diploma e questo consente l’accesso gratuito per tutti i nostri studenti alla piattaforma di Alma Diploma. Gli studenti possono ottenere informazioni molto dettagliate e complete sui corsi di studi universitari.

Gli studenti delle classi quarte possono utilizzare un questionario orientativo per focalizzare la riflessione sulle loro aspirazioni e capacità in relazione alla possibilità di proseguire gli studi nei diversi ambiti.

La piattaforma Alma Diploma risulta particolarmente interessante per i diplomati per la pubblicazione del curriculum vitae e il contatto diretto con datori di lavoro in cerca di neodiplomati da assumere.

La scuola riceve i profili orientativi (aggregati) degli studenti, con l’indicazione delle scelte effettuate qualora proseguano gli studi in ambito universitario, oltre alle percentuali di successo e di abbandono dei percorsi universitari scelti. Queste informazioni servono per l’autovalutazione di Istituto e per migliorare l’offerta formativa.

 Partecipazione agli open day delle Università della regione

Gli studenti delle classi quinte vengono informati sulle attività informative e orientative organizzate dai Dipartimenti universitari delle sedi della regione e qualora decidano di partecipare individualmente sono giustificati e possono poi approfondire con i docenti le informazioni ricevute.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  1. Individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli studenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari ed extracurricolari a scelta degli studenti

Azioni/progetti che approfondiscono competenze letterarie

Queste azioni promuovono:

  1. La lettura, l’analisi, la conoscenza dei testi di autori nel contesto della storia della letteratura (Incontri con gli autori, suggerimenti di lettura dei libri della biblioteca, …);
  2. La conoscenza e la pratica del teatro, della musica e dell’arte (Laboratorio teatrale);
Azioni/progetti che approfondiscono competenze matematiche

Queste azioni promuovono:

  1. La conoscenza di contenuti matematici non inseriti ordinariamente nella programmazione curricolare, ma utili per affrontare con maggiore successo i primi esami universitari nei corsi di laurea di tipo scientifico e statistico-economico.
Azioni e progetti che promuovono le competenze linguistiche

Queste azioni promuovono:

  1. La preparazione per il superamento degli esami necessari al conseguimento di certificazioni linguistiche riconosciute a livello europeo ed internazionale per le lingue: inglese, francese, spagnolo e tedesco;
  2. L’uso in un contesto non scolastico delle lingue europee studiate (anno all’estero, mobilità breve, progetti Erasmus+);
  3. La partecipazione a gare nazionali (campionati nazionali di lingue);
  4. La partecipazione a concorsi interni di lingue (Borse di studio per lo svolgimento di tirocini all’estero)
Azioni e progetti che promuovono le competenze digitali

Queste azioni promuovono:

  1. La preparazione per il superamento degli esami necessari per conseguire l’ECDL.
Azioni e progetti che promuovono il volontariato

Queste azioni promuovono

  1. Concrete azioni di sostegno e aiuto umanitario (raccolta fondi, sostegno a distanza, …);
  2. Azioni di miglioramento concreto degli spazi interni ed esterni della scuola;
  3. Formazione per volontari in ambito sociale e umanitario;
  4. Azioni di responsabilizzazione che riguardano la gestione della raccolta differenziata all’interno dell’Istituto.
  5. Azioni di supporto degli alunni più piccoli in difficoltà (Compiti insieme).

Azioni e progetti che promuovono le competenze in materia di economia e finanza.

La partecipazione alle Olimpiadi per l’economia e la finanza si propone di:

  1. n) promuovere nelle studentesse e negli studenti la conoscenza e la comprensione di fenomeni economici e sociali complessi;
  2. o) rafforzare la capacità di sapersi orientare in modo autonomo e responsabile rispetto ai cambiamenti nella società e nelle economie del futuro;
  3. p) favorire interpretazioni e/o spiegazioni della realtà fondate su evidenze;
  4. q) promuovere e valorizzare il merito nell’ambito delle competenze economiche, finanziarie e di cittadinanza attiva;
  5. r) avvicinare ai temi economico-finanziari anche gli studenti di percorsi in cui tali discipline non sono presenti nei curricoli scolastici.

Descrizione delle azioni

 

Le azioni e i progetti di questa area si classificano in 4 gruppi:

  1. azioni che approfondiscono gli apprendimenti disciplinari e si rivolgono agli studenti che possiedono un buon livello di conoscenze, competenze e capacità;
  2. azioni che favoriscono l’acquisizione di certificazioni internazionali delle conoscenze e delle competenze in ambito di ICT, informatica applicata, lingue straniere;
  3. azioni che introducono discipline o argomenti specifici che non rientrano nella programmazione disciplinare e di Istituto, ma che possono favorire un migliore inserimento nel mondo del lavoro, nei corsi universitari oltre che la partecipazione attiva alla vita democratica;
  4. azioni che promuovono l’impegno volontario di natura solidale e umanitaria.

Le attività e i progetti di questa area si realizzano:

  • nel corso dell’anno scolastico e in orario curricolare durante i periodi di “pausa didattica” generalmente programmati al termine del primo periodo didattico (il trimestre);
  • nel corso dell’anno scolastico durante le ore pomeridiane, in orario extra-curricolare;
  • durante i periodi estivi di sospensione delle lezioni.

L’ammissione dei singoli studenti o gruppi di studenti alle attività previste è decisa dal consiglio di classe, sulla base dei risultati degli apprendimenti al termine del primo periodo didattico (trimestre), tenuto conto del piano per il recupero degli apprendimenti carenti e delle problematiche organizzative che la scuola deve affrontare.

Le attività e i progetti di questa area costituiscono proposte didattiche capaci di stimolare un uso più avanzato e più approfondito delle conoscenze, delle competenze e delle capacità già acquisite, anche con l’introduzione di saperi disciplinari non previsti dal piano di studi. Le metodologie che vengono privilegiate sono di tipo attivo, con uso della metodologia tipica del laboratorio, in modo da favorire una maggiore motivazione all’impegno e alla riuscita.

La partecipazione attiva, e con esito positivo, alle attività elettive è valutata dal consiglio di classe, assieme agli altri elementi indicati nel capitolo relativo alla valutazione, anche per l’attribuzione del punteggio massimo della fascia per il credito scolastico in terza, quarta e quinta. In ogni caso, tenuto conto dell’esito della partecipazione e dell’eventuale raggiungimento della certificazione internazionale, lo studente ha il diritto di ricevere una certificazione degli esiti dell’attività cui ha partecipato.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Valorizzazione della scuola come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese.
  2. Realizzazione del piano di attività di orientamento in entrata rivolto alle scuole medie del territorio.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

  1. Giornate di Scuola aperta
  2. Divulgazione del Piano dell’Offerta Formativa
  3. Comitato tecnico scientifico
  4. Sito web
  5. Scuola in chiaro

 

Descrizione delle azioni

 

Giornate di Scuola aperta

L’attività di orientamento in ingresso è rivolta agli studenti di terza media e alle loro famiglie. Mira a fornire tutte le informazioni necessarie al fine di favorire una consapevole scelta scolastica ed allontanare l’insuccesso scolastico.

Per raggiungere questo obiettivo l’Istituto, tra novembre e fine gennaio, organizza:

  • apertura dell’Istituto a studenti e famiglie nelle giornate di scuola aperta durante le quali studenti frequentanti e docenti dell’Istituto presentano l’offerta formativa, i laboratori, le palestre e gli altri locali, rispondendo alle domande dei ragazzi e dei loro genitori con distribuzione di materiale informativo;
  • specifiche lezioni per gli studenti di terza media per fare conoscere i contenuti delle materie di indirizzo dell’Istituto;
  • partecipazione ai Saloni dell’Orientamento organizzati dal Comune di Modena e alle giornate di orientamento dei singoli istituti di primo grado.

 

Divulgazione del Piano dell’Offerta Formativa

Il testo integrale è disponibile nel portale dell’Istituto e può essere consultato liberamente e stampato completamente o in parti. Inoltre, ad inizio anno scolastico, il Dirigente scolastico, insieme a docenti collaboratori e referenti di area e progetti, incontra i genitori e gli alunni dell’Istituto per informare circa l’offerta formativa caratterizzante dell’Istituto, illustrandone obiettivi e modalità di realizzazione.

Comitato tecnico scientifico

Il Comitato tecnico scientifico è composto da docenti dell’Istituto e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della Università di Modena e Reggio Emilia.

Il suo ruolo è consultivo e mira a favorire l’innovazione dell’organizzazione degli istituti tecnici. È un organismo con funzioni anche propositive per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità. È anche lo strumento per consolidare i rapporti dell’Istituto con il mondo del lavoro e delle professioni e sviluppare e consolidare alleanze formative.

L’Istituto ne beneficia ricevendo sollecitazioni positive e stimoli, ma soprattutto relazioni collaborative specialmente per la organizzazione dei progetti di alternanza scuola-lavoro e per la realizzazione di lezioni e laboratori di approfondimento.

 

Sito web

Il sito web https://www.itesbarozzi.edu.it/è il mezzo con cui l’Istituto si presenta nel contesto socio-geografico, illustra la propria Offerta Formativa e i servizi che fornisce.

La finalità principale è la comunicazione, rivolta a studenti, famiglie, docenti, cittadini e stakeholders del territorio, di informazioni relative all’istituto e al mondo della scuola.

Gli obiettivi sono:

  1. promuoverne l’Offerta formativa rendendo trasparente l’attività dell’istituzione scolastica nei vari aspetti progettuali;
  2. facilitare la comunicazione interna ed esterna offrendo un valido strumento di consultazione ai docenti e alle famiglie.

Per questo, viene costantemente aggiornato ai criteri di accessibilità e di documentazione previsti dall’attuale normativa.

Sulla homepage del sito è collocato il link all’Albo pretorio in versione digitale che sostituisce quello cartaceo, come previsto dalla Legge n. 69 del 18/06/2009 e che permette una maggiore e immediata disponibilità e diffusione dei dati. Sono soggetti alla pubblicazione all’Albo pretorio online tutti gli atti per i quali la Legge ne preveda l’adempimento.

 

Scuola in chiaro

Il portale del MIUR “Scuola in Chiaro” è nato per agevolare la scelta dell’istituto a cui iscriversi e per facilitare l’iscrizione online. Ha infatti integrato un motore di ricerca che rappresenta uno strumento utile, soprattutto per le famiglie che, in occasione delle iscrizioni online, devono orientarsi nella scelta della scuola e del percorso di studi dei propri figli.

Accedendo al seguente link – ITESBAROZZI – si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nostro istituto: l’indirizzo, i contatti, il codice meccanografico, gli indirizzi di studio, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, il Rapporto di Autovalutazione, il numero di alunni, il numero delle classi, la media di alunni per classe, i servizi web, laboratori e palestre, ecc.

Piano triennale di formazione del personale

Il Piano dell’Offerta Formativa Triennale contiene anche la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare.  Il comma 124 della L. 107/2015 così stabilisce: “nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale”.

Dall’analisi della situazione della scuola, attraverso la fase di autovalutazione d’istituto evidenziata nel RAV, si sono dichiarate nel Piano di Miglioramento le azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi di processo connessi alle rispettive priorità e traguardi. In esso sono già previste azioni relative a

  1. innovazione metodologica
  2. gestione d’aula
  3. competenza multilinguistica e multiculturale

Analizzando tutti questi elementi si procede a definire le azioni di formazione espresse in termini di Unità Formative. Ogni Unità dovrà indicare la struttura di massima del percorso formativo; è assimilata a un CFU (credito formativo universitario), perciò dovrà comprendere circa 25 ore di lavoro per ciascun partecipante.

Le Unità Formative possono essere promosse direttamente dall’istituzione scolastica o dalla rete che organizza la formazione. Le Unità Formative possono essere inoltre associate alle scelte personali del docente. La partecipazione a piani che comportano itinerari formativi di notevole consistenza o il maggiore coinvolgimento in progetti di particolare rilevanza e innovatività all’interno della scuola o nelle reti di scuole sarà adeguatamente riconosciuta con Unità Formative.

Obiettivi

Quest’area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento del seguente obiettivo:

  • potenziare le competenze del personale docente con speciale riferimento alla didattica, innovativa e motivante, alla personalizzazione dei percorsi educativi, alla relazione docente-studente, in vista della prevenzione del disagio giovanile e della promozione della legalità.

Le attività di formazione sono definite in coerenza con il PTOF e con i risultati emersi dai piani di miglioramento e dalla rilevazione dei bisogni formativi espressi dai docenti, tenuto conto anche delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione.

Oltre alle unità formative, progettate sulla base delle indicazioni contenute nel Piano di Miglioramento, il Piano della Formazione deve prendere in considerazione anche le indicazioni esplicitate nei piani di intervento in aree di particolare rilevanza strategica, individuate a livello nazionale dal MIUR e facenti parte del PTOF.

Esse sono le seguenti:

  1. PAI – Piano Annuale per l’Inclusività
  2. PSD – Piano Scuola Digitale

Più nello specifico, l’istituto propone attività di aggiornamento e formazione dei docenti sui temi della didattica inclusiva, attraverso la consulenza di enti formatori e il supporto tecnico scientifico fornito dal CTS provinciale.

La referente per l’inclusione predispone, nel primo periodo dell’anno scolastico, un percorso formativo di affiancamento per i docenti di sostegno supplenti, non specializzati, per approfondire le seguenti tematiche:

  1. a) l’evoluzione normativa per l’integrazione scolastica: quadro cronologico;
  2. b) guida alla compilazione dei documenti per l’inclusione scolastica;
  3. c) ruolo e compiti dell’insegnante di sostegno.

In presenza di casi di studenti con malattie quali: allergie, asma, diabete, convulsioni ed epilessia, che richiedono attenzioni particolari, la scuola prende contatti con la Pediatria di Comunità dell’Azienda Ausl di Modena per predisporre una formazione rivolta al personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario, finalizzata all’acquisizione delle conoscenze delle patologie e l’attuazione delle procedure per organizzare un idoneo primo soccorso e per la somministrazione di farmaci salvavita in ambito scolastico, secondo lo specifico protocollo provinciale.

Nel Piano Scuola Digitale sono specificate le seguenti azioni

  1. Didattica avanzata con sistemi di videoproiezione
  2. Il coding e il pensiero computazionale
  3. Didattica con gli strumenti integrati alla piattaforma G Suite for Education
  4. E-Safety anche rivolti alle famiglie e agli studenti

 

Le Unità Formative cui i docenti partecipano possono essere sia quelle promosse direttamente dalla scuola, sia quelle associate alle scelte personali di ciascun docente.

Le attività formative scelte dal docente devono attenersi alle linee guida nazionali, in merito alle competenze prioritarie da approfondire e sviluppare.

Si consigliano in via prioritaria i progetti di formazione messi a disposizione dalla rete di Ambito9-Modena reperibili al link https://sites.google.com/ic3modena.edu.it/ambito9modenaformazione/home e a quelli proposti da Future Education Modena, disponibili al link https://fem.digital/

Per il triennio cui si riferisce questo Piano dell’Offerta Formativa, si prevedono azioni di formazione come di seguito delineato; tale elenco è stato realizzato sulla base delle esigenze espresse dai singoli docenti in materia di formazione e aggiornamento:

Formazione del personale docente

  1. interventi comunicativo relazionali per migliorare la gestione d’aula e promuovere la legalità
  2. pratica di metodologie didattiche innovative che sfruttano a pieno gli strumenti multimediali e di condivisione
  3. ricerca-azione per l’introduzione di metodologie attive
  4. sviluppo delle competenze nell’uso degli strumenti hardware e software che consentono di migliorare la didattica nelle classi
  5. promozione degli strumenti per una didattica inclusiva
  6. sostegno alla formazione linguistica
  7. Contrasto alla dispersione e all’insuccesso formativo, prevenzione del disagio giovanile
  8. Aggiornamento didattico- disciplinare su proposta dei singoli dipartimenti
  9. Didattica inclusiva con particolare attenzione all’ambito del sostegno

Formazione del personale di segreteria e dei tecnici di laboratorio

  1. sviluppo delle competenze nell’uso degli strumenti hardware e software che consentono di rendere più efficiente ed efficace il supporto al lavoro dei docenti, la comunicazione con le famiglie e gli studenti
  2. sviluppo di competenze che consentono di gestire finanziamenti europei, con la relativa mole di compiti di rendicontazione e monitoraggio
  3. sviluppo di competenze tecniche adeguate a gestire il materiale hardware e software collocato sia nei laboratori che ovunque nella scuola
  4. formazione del personale collaboratore scolastico
  5. sviluppo di competenze adeguate a sostenere le relazioni interpersonali, il sostegno agli alunni in difficoltà, la sicurezza e la salubrità degli spazi della scuola e il controllo dei comportamenti, prevenzione infortuni (es. uso dei D. P. I.)

 

Ulteriori attività formative per i docenti e per il personale ATA

L’istituto promuove da anni un’attività di formazione permanente del personale (docente ed ATA) relativa alle manovre di primo intervento su persone incoscienti (tecniche di BLS) e sull’uso del defibrillatore (DEA) presente nella nostra scuola.

La finalità è di formare istruttori laici (non sanitari) in grado di intervenire tempestivamente a supporto della gestione dell’emergenza.

Il gruppo attualmente è formato da 17 persone che hanno aderito volontariamente a tale iniziativa. Periodicamente (ogni 24 mesi) devono svolgere una lezione di ripasso obbligatoria (durata 5 ore) che permetta loro di prolungare la validità del patentino conseguito.

I viaggi di istruzione devono scaturire da progetti culturali coerenti con la programmazione didattico- educativa annuale, attinenti ad obiettivi e contenuti disciplinari di interesse rilevante.

Obiettivi

Questa area di intervento si prefigge di operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. La conoscenza degli aspetti storici, culturali, artistici, ambientali, naturalistici, economici dei luoghi visitati.
  2. L’educazione alla consapevolezza delle peculiarità del territorio Italiano unico quanto a varietà e complessità storico-culturale e artistica.
  3. La valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale e non, finalizzata all’educazione ambientale ed ecologica.
  4. La valorizzazione dello studio delle lingue straniere.
  5. Lo sviluppo delle capacità organizzative, del senso di responsabilità e delle competenze relazionali degli studenti.

Azioni

Le principali azioni realizzate in questo ambito sono:

Curricolari ed extracurricolari

  1. Uscite didattiche;
  2. Viaggi di istruzione in Italia di uno o più giorni;
  3. Viaggi di istruzione in Europa per le classi del triennio;

Descrizione delle azioni

Uscite didattiche

Per uscite didattiche si intendono lezioni svolte fuori dalla scuola, di norma durante l’orario curricolare, ma possono interessare anche l’intera giornata. Includono le visite guidate a musei e mostre temporanee, la partecipazione a conferenze e seminari, a spettacoli teatrali o cinematografici, etc.

Sono programmate dai Consigli di Classe e deliberate nell’ambito del piano di lavoro annuale.

Nel caso di eventi culturali subentrati nel corso dell’anno scolastico non inseriti nella programmazione iniziale, le uscite devono essere sottoposte dal docente referente – accompagnatore all’approvazione dei membri del CdC che formalizzeranno l’adesione alla proposta firmando l’apposita scheda almeno 20gg prima dell’attuazione dell’iniziativa.

Viaggi di istruzione in Italia di uno o più giorni e Viaggi di istruzione in Europa per le classi del triennio

I viaggi di istruzione sono intesi come progetti culturali coerenti con le programmazioni didattico- educative annuali fissate dai Consigli di Classe; devono risultare attinenti ai contenuti e agli obiettivi stabiliti a livello di Dipartimenti disciplinari, oltre che alle finalità generali stabilite nel Regolamento Viaggi d’istruzione e Visite Didattiche d’Istruzione.

Partendo da questi obiettivi e finalità, i viaggi di istruzione di uno o più giorni verranno programmati e deliberati dai Consigli di classe nell’ambito del Piano di Lavoro annuale. Le proposte di viaggio dovranno poi essere formalizzate compilando e firmando l’apposito modulo di “Richiesta viaggio” che dovrà essere consegnato dal docente organizzatore-accompagnatore all’Ufficio Protocollo della Segreteria Amministrativa insieme ai documenti previsti e ai tempi stabiliti dal Regolamento Viaggi di istruzione dell’Istituto.